La Battaglia Legale tra Elliott Associates e il London Metal Exchange: Un Confronto Sulla Cancellazione delle Transazioni di Nickel

Elliott Associates ha chiesto di Londra di annullare il verdetto LME

Martedì 9 luglio 2024, il fondo hedge statunitense Elliott Associates ha chiesto a una corte di Londra di annullare un verdetto che supportava la decisione del London Metal Exchange (LME) di cancellare le transazioni di nickel, parzialmente a causa della mancata divulgazione di documenti da parte dell’exchange.

 

La Cancellazione delle Transazioni e le Conseguenze

Nel marzo 2022, l’LME ha annullato transazioni di nickel per un valore di 12 miliardi di dollari quando i prezzi sono saliti a livelli record oltre i 100.000 dollari per tonnellata in poche ore di trading caotico.

Elliott e il market maker Jane Street Global Trading hanno intentato una causa chiedendo un risarcimento combinato di 472 milioni di dollari, sostenendo che l’exchange, con una storia di 146 anni, aveva agito illegalmente.

Il Verdetto della High Court di Londra

A novembre scorso, l’Alta Corte di Londra ha stabilito che l’LME aveva il diritto di annullare le transazioni a causa di circostanze eccezionali e non era obbligato a consultare i partecipanti al mercato prima di prendere la decisione.

Tuttavia, gli avvocati di Elliott hanno sostenuto davanti alla Corte d’Appello di Londra che il LME ha rilasciato tardivamente documenti a maggio, descrivendo le sue procedure interne “Kill Switch” e “Trade Halt“. È stato inoltre rivelato un rapporto interno che, secondo Elliott, dettagliava potenziali conflitti di interesse all’interno dell’exchange.

La Controversia sui Documenti Tardivi

Monica Carss-Frisk, avvocato di Elliott, ha espresso preoccupazione per il fatto che i documenti siano stati divulgati per la prima volta durante l’appello. “Era preoccupante che si ottenga la divulgazione all’improvviso nella Corte d’Appello per la prima volta,” ha detto Carss-Frisk. Jane Street Global non ha presentato appello contro la sentenza.

Elliott potrebbe aver chiesto il permesso di esaminare ulteriormente se avesse avuto quei documenti durante le procedure di primo grado,” ha aggiunto Carss-Frisk.

La Posizione del LME

Gli avvocati dell’LME hanno dichiarato che i nuovi documenti non sono rilevanti. “I documenti divulgati non influenzano il ragionamento della corte di primo grado o il merito degli argomenti in appello,” ha affermato l’exchange in documenti preparati per l’udienza di appello.

L’appello di Elliott è in gran parte una ripetizione degli argomenti avanzati, e giustamente respinti.”

L’LME ha sostenuto di avere sia il potere sia il dovere di annullare le transazioni poiché richieste di margine record di 20 miliardi di dollari avrebbero potuto portare almeno sette membri di compensazione al default, con rischio sistemico e una potenziale “spirale della morte”.

Gli Argomenti di Elliott

Elliott ha affermato che la sentenza ha diluito la protezione fornita dall’Human Rights Act e ha anche erroneamente concluso che l’LME aveva il potere di cancellare le transazioni. Il fondo ha sostenuto che il CEO dell’LME, Matthew Chamberlain, aveva agito irrazionalmente e non aveva tutte le informazioni necessarie per prendere una decisione corretta.

“L’evidenza di Mr. Chamberlain…indica che egli stesso non era chiaro riguardo all’ambito dei poteri disponibili per il LME,” ha affermato Elliott in un documento preparato per l’appello.

Proprietà e Contesto del LME

Il London Metal Exchange, il più grande mercato mondiale dei metalli, è di proprietà della Hong Kong Exchanges and Clearing. Questa battaglia legale evidenzia le tensioni e le complessità di gestire un mercato globale dei metalli in periodi di volatilità estrema, sottolineando l’importanza della trasparenza e della corretta gestione delle procedure interne.

Considerazioni Finali

Il caso in corso tra Elliott Associates e l’LME mette in luce le sfide legali e operative affrontate dai grandi exchange internazionali durante periodi di turbolenza del mercato. La decisione finale della Corte d’Appello di Londra potrebbe avere implicazioni significative non solo per l’LME, ma anche per la regolamentazione e la gestione dei mercati dei metalli a livello globale.

Mentre Elliott cerca giustizia per quella che considera un’azione ingiusta, l’LME difende le proprie decisioni come necessarie per prevenire rischi sistemici. L’esito di questo caso sarà attentamente osservato dagli operatori di mercato e dagli analisti legali in tutto il mondo.

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