L’espansione di Freeport McMoRan in Cile: Un Progetto Minerario di Grande Portata

Freeport ha completato gli studi di prefattibilità per un progetto in CileFreeport McMoRan, una delle principali aziende minerarie globali, ha completato gli studi di prefattibilità per un progetto ambizioso in Cile. La società prevede di presentare una dichiarazione di impatto ambientale entro la fine dell’anno, segno di un significativo progresso nelle sue operazioni.

Il progetto prevede l’installazione di un grande impianto di concentrazione presso la miniera a cielo aperto per processare risorse di solfuro, sostituendo l’attuale operazione di estrazione con solvente ed elettro-deposizione (SX-EW).

Inoltre, sarà costruito un impianto di desalinizzazione e un sistema di pompaggio per sostenere l’espansione.

Dettagli dell’Espansione

Kathleen Quirk, CEO di Freeport McMoRan, ha annunciato che l’espansione produrrà circa 340.000 tonnellate all’anno di rame e 4.100 tonnellate all’anno di molibdeno, garantendo una vita operativa molto lunga per il progetto.

Attualmente, Freeport possiede e gestisce il 51% della miniera di El Abra, che l’anno scorso ha prodotto 98.400 tonnellate di catodi di rame. Il restante 49% è di proprietà di Codelco, la compagnia statale cilena del rame.

Condizioni di Investimento Migliorate in Sud America

La decisione di Freeport di andare avanti con il progetto è influenzata dalle condizioni di investimento migliorate in Sud America. Il Cile, in particolare, desidera vedere maggiori investimenti nel settore minerario, poiché questo rappresenta una parte significativa della sua economia.

Quirk ha osservato che il Cile è “molto, molto interessato” agli investimenti minerari, e questo cambiamento di tono è attribuito agli sforzi del presidente cileno Gabriel Boric.

Contesto Politico ed Economico

In precedenza, Freeport aveva ritardato la decisione di investimento a causa dell’incertezza politica in Cile, legata al processo di redazione di una nuova costituzione e agli sforzi del presidente Boric per aumentare le tasse sull’industria mineraria.

Tuttavia, la seconda delle due nuove proposte costituzionali è stata respinta in un referendum a dicembre, mentre una royalty mineraria è entrata in vigore a gennaio, stabilendo un tetto massimo al carico fiscale che le società minerarie devono pagare.

Efficienza nei Permessi

Quirk ha anche sottolineato gli sforzi di Boric per snellire il complesso sistema di permessi cileno, che secondo i leader aziendali è diventato un collo di bottiglia per gli investimenti.

Il tono è cambiato significativamente dal suo periodo elettorale iniziale, quando ha incontrato le realtà della necessità del Cile di sostenere il settore minerario“, ha dichiarato Quirk.

Prospettive Future

L’espansione di Freeport McMoRan rappresenta una delle più grandi iniziative minerarie in Sud America negli ultimi anni. Con un approccio rinnovato e un ambiente politico ed economico più stabile, l’azienda sembra pronta a sfruttare le opportunità che il mercato cileno offre.

L’attenzione alla sostenibilità ambientale, evidenziata dalla pianificazione di un impianto di desalinizzazione, riflette un impegno a lungo termine per operazioni minerarie responsabili.

Questa espansione non solo rafforzerà la posizione di Freeport come leader nel settore minerario globale, ma contribuirà anche in modo significativo all’economia cilena, creando posti di lavoro e generando entrate essenziali per il paese.

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