Negli ultimi anni, gli elementi delle terre rare e i semiconduttori hanno assunto un ruolo cruciale nello sviluppo nazionale, simile a quello che in passato era riservato al petrolio e ai prodotti petroliferi.
Nonostante la competizione in corso tra Stati Uniti e Cina, quest’ultima controlla il 90% della fornitura globale di terre rare, trasformando questi elementi in potenziali armi politiche.
Nel contesto dei semiconduttori, la Strategia di Integrazione Civile-Militare della Cina mira a sviluppare tecnologie avanzate, aggirare le sanzioni statunitensi e utilizzare le terre rare per disturbare la catena di fornitura manifatturiera.
Questo approccio va contro gli interessi di molti paesi, inclusi gli Stati Uniti e l’Unione Europea, che vedono minacciata la loro sicurezza tecnologica e industriale.
La Necessità di Fonti Alternative di Terre Rare
A causa della stretta presa della Cina su queste risorse, molti paesi stanno cercando di scoprire depositi di terre rare all’interno dei loro confini o di stabilire altre fonti di approvvigionamento.
In mezzo a questa corsa per trovare fonti di approvvigionamento alternative, il gruppo chimico belga Solvay ha recentemente assicurato che presto sarà in grado di fornire metalli rari utilizzati nei magneti permanenti e nei veicoli elettrici all’Europa – almeno in parte.
Praseodimio OX 99,5% min In magazzino – Rotterdam – Europa -euro/kg – Powered by Commodity Evolution
Solvay: Una Speranza per l’Europa
Solvay prevede di iniziare la fornitura dal suo impianto ristrutturato in Francia. Il gruppo prevede che la produzione regolare presso il suo impianto di La Rochelle inizi all’inizio del 2025 e punta a soddisfare il 30% del fabbisogno europeo di magneti permanenti entro il 2030.
Questo impianto è l’unico in Europa capace di processare sia terre rare leggere che pesanti su scala industriale.
Solvay ritiene che il lancio sia ben temporizzato, considerando le iniziative dell’UE per ridurre le importazioni dalla Cina e promuovere la produzione domestica. Attualmente, l’azienda è in trattative con i principali produttori di automobili e turbine europei per assicurarsi ordini.
Inoltre, Solvay ha riportato un profitto core più forte del previsto per il secondo trimestre, poiché i volumi più elevati hanno compensato la pressione derivante dai prezzi netti negativi. Gli utili prima degli interessi, delle tasse, della svalutazione e dell’ammortamento sono stati pari a €272 milioni (circa $294 milioni), rispetto ai €261 milioni previsti dagli analisti.
Obiettivi dell’UE per la Produzione di Minerali
Nel frattempo, una nuova legge dell’UE ha fissato obiettivi ambiziosi per l’indipendenza materiale. L’organizzazione multi-membro spera di estrarre il 10%, riciclare il 25% e processare il 40% del suo fabbisogno annuale di minerali critici a livello domestico entro la fine del decennio. Inoltre, la legge stabilisce che non più del 65% delle forniture di terre rare dovrebbe provenire da un singolo paese.
I magneti permanenti sono essenziali per i motori dei veicoli elettrici, le turbine eoliche e una vasta gamma di dispositivi elettronici. Sono principalmente composti da elementi delle terre rare come neodimio, disprosio e ossido di neodimio-praseodimio.
Tuttavia, uno studio dell’UE ha rivelato che la Cina domina la produzione di questi materiali critici, mentre l’UE dipende quasi interamente dalle importazioni.
La Regolamentazione delle Terre Rare in Cina
La Cina estrae terre rare a livello domestico, importandole e processandole, mettendola in una posizione di leader nel mercato globale. Tuttavia, il governo cinese ha recentemente annunciato e implementato nuove misure progettate per rafforzare il controllo su queste preziose risorse naturali.
Il Consiglio di Stato cinese ha dichiarato che i metalli delle terre rare sono proprietà dello stato, avvertendo che nessuno può intaccare o distruggere queste risorse. A partire da ottobre, quando entreranno in vigore le nuove regole, il governo sarà in grado di fare affidamento su un database di tracciabilità per monitorare e controllare l’estrazione, l’uso e l’esportazione delle terre rare.
La Prospettiva Globale
Queste nuove normative spingono altri attori globali ad aprire miniere in altre regioni, riducendo così la dipendenza dalla Cina. Secondo Philippe Kehren, Chief Officer di Solvay, il tentativo globale di procurarsi metalli rari da paesi diversi dalla Cina era inevitabile a causa del rigido ambiente normativo della Cina per la sua industria delle terre rare.
Kehren ha aggiunto che la “regionalizzazione” diventerà sempre più importante per i clienti.
Con la crescente domanda di tecnologie verdi e avanzate, la necessità di terre rare e semiconduttori è destinata ad aumentare. Tuttavia, la dipendenza globale dalla Cina per queste risorse rappresenta una sfida significativa, che richiede una strategia globale concertata per garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile.
L’evoluzione delle dinamiche di mercato e delle regolamentazioni relative alle terre rare e ai semiconduttori sottolinea l’importanza di queste risorse nel panorama tecnologico e industriale globale. La capacità di diversificare le fonti di approvvigionamento e di promuovere la produzione domestica sarà cruciale per mantenere l’autonomia e la sicurezza economica in un mondo sempre più interconnesso e competitivo.
L’articolo L’Importanza Critica delle Terre Rare e dei Semiconduttori: La Sfida Globale per l’Autonomia proviene da Commodity Evolution.


