Le esportazioni di prodotti finiti dalla Cina hanno registrato una crescita significativa nel mese di settembre 2024, confermando l’andamento positivo già osservato nei mesi precedenti.
Secondo gli ultimi dati diffusi, il volume delle esportazioni ha raggiunto 10,15 milioni di tonnellate, con un aumento del 6,9% rispetto al mese di agosto e un balzo del 26% su base annua. Questi numeri non solo segnalano un’accelerazione rispetto al tasso di crescita del 14,6% registrato ad agosto, ma rappresentano anche il più alto livello di esportazioni dal 2016.
Le ragioni dietro l’aumento delle esportazioni
Uno dei principali fattori che ha alimentato questa crescita è la strategia adottata dai produttori cinesi di mantenere prezzi di esportazione competitivi, soprattutto per ordini di tonnellaggio elevato. Questi prezzi risultano spesso più vantaggiosi rispetto a quelli offerti sul mercato interno, incentivando così la domanda internazionale.
La Cina ha sfruttato al massimo la sua capacità di produzione su larga scala per servire mercati esteri, dove l’acciaio cinese continua ad essere un’opzione allettante grazie ai costi contenuti.
L’incremento della domanda sui mercati esteri è stato facilitato anche da condizioni economiche favorevoli, come la ripresa dell’attività industriale globale, che ha visto una crescente richiesta di prodotti finiti, specialmente nei settori delle costruzioni e delle infrastrutture.
Performance del settore nei primi nove mesi dell’anno
Nel periodo gennaio-settembre 2024, le esportazioni complessive di prodotti finiti dalla Cina hanno raggiunto 80,711 milioni di tonnellate, registrando un aumento del 21,2% su base annua.
Questo risultato rappresenta un chiaro segnale della forza della Cina nel mercato globale, nonostante le difficoltà economiche globali, inclusi i costi elevati dell’energia e le tensioni geopolitiche che hanno influenzato il commercio internazionale.
L’andamento positivo delle esportazioni cinesi si allinea a una tendenza di lungo termine che vede il paese consolidare la sua posizione come uno dei principali fornitori di prodotti finiti a livello globale. Il settore dell’acciaio, in particolare, è stato un pilastro fondamentale di questo successo, con la Cina che ha saputo capitalizzare sulla sua capacità produttiva per guadagnare quote di mercato in numerosi paesi.
Prospettive future: aspettative per il quarto trimestre
Guardando avanti, è previsto che anche i mesi di ottobre e novembre manterranno livelli di esportazione positivi, sostenuti da una domanda globale ancora elevata e da un vantaggio competitivo sui prezzi.
Tuttavia, a partire da dicembre, le esportazioni cinesi potrebbero subire un rallentamento. Uno dei fattori chiave che contribuiranno a questa decelerazione sarà la prevista ripresa dei prezzi dell’acciaio sul mercato interno. Con l’aumento dei prezzi domestici, i produttori potrebbero trovare meno conveniente vendere all’estero a prezzi inferiori.
Un altro elemento da considerare riguarda le limitazioni logistiche legate alla fine dell’anno. Con l’avvicinarsi di novembre e dicembre, potrebbero esserci difficoltà nei collegamenti per le spedizioni, che potrebbero ulteriormente ostacolare i volumi di esportazione durante l’inverno.
Le importazioni cinesi di prodotti finiti: un quadro contrastante
Se da un lato le esportazioni continuano a crescere, dall’altro le importazioni cinesi di prodotti finiti hanno mostrato un andamento misto. Nel mese di settembre 2024, le importazioni sono aumentate dell’8,8% su base mensile, ma sono diminuite del 13,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, attestandosi su 554.000 tonnellate.
Questo calo annuo potrebbe riflettere una combinazione di fattori, tra cui la crescente autosufficienza della Cina nella produzione di prodotti finiti, nonché il rallentamento della domanda interna di determinati prodotti. La Cina, infatti, ha continuato a rafforzare le sue capacità produttive, riducendo la necessità di importare prodotti finiti dall’estero.
In conclusione, l’andamento delle esportazioni cinesi di prodotti finiti nel 2024 conferma l’importanza della Cina come attore dominante nel mercato globale, con una crescita costante supportata da una strategia di prezzi competitivi e dalla capacità di soddisfare la domanda su larga scala.
Tuttavia, le prospettive future indicano che il mercato potrebbe assistere a una moderata frenata nel periodo invernale, influenzata sia dai fattori interni legati ai prezzi, sia dalle dinamiche logistiche.
Le importazioni, sebbene in aumento su base mensile, continuano a diminuire rispetto all’anno precedente, evidenziando l’approccio della Cina verso una maggiore autosufficienza produttiva e una ridotta dipendenza dai mercati esteri per i prodotti finiti. Questi sviluppi segnalano un equilibrio in evoluzione per il settore manifatturiero e dell’acciaio cinese, con implicazioni significative per il commercio globale nei prossimi mesi.
L’articolo Esportazioni cinesi di prodotti finiti in Acciaio: un trend in crescita costante proviene da Commodity Evolution.
