Riallineamento globale del rame: un’analisi del mercato dopo il crollo del contratto CME

Le tariffe TC/RC di rame in Cina sono previste sotto pressioneIl crollo del contratto di rame al CME di maggio ha lasciato il segno sulle dinamiche globali del metallo rosso, influenzando flussi e riserve a livello internazionale.

Sebbene la stretta sugli short del contratto del rame sul CME sia passata, le conseguenze di questa crisi si stanno ancora riversando sul mercato globale, con un impatto considerevole sulle importazioni statunitensi.

Questo squilibrio ha infatti aperto una rara finestra di arbitraggio tra i contratti del CME e quelli del London Metal Exchange (LME), portando a una risistemazione delle riserve di rame nelle borse globali.

Un’impennata delle importazioni negli Stati Uniti

In seguito alla crisi, le importazioni statunitensi di rame raffinato sono aumentate significativamente, rispondendo a una crescente domanda interna e a difficoltà nella produzione nazionale. I dati commerciali indicano che le importazioni mensili di rame raffinato negli Stati Uniti sono salite da una media di 57.700 tonnellate nella prima metà del 2024 a 106.400 tonnellate in luglio e 117.500 tonnellate in agosto.

Gran parte di questo aumento proviene dal Cile, che è diventato il principale fornitore degli Stati Uniti durante il periodo maggio-agosto, mentre le esportazioni cilene verso la Cina sono diminuite a una media di 30.300 tonnellate.

Effetto della crisi sui magazzini internazionali

Mentre le riserve di rame del CME si sono rifornite, quelle registrate al LME e alla Shanghai Futures Exchange (ShFE) hanno subito una riduzione. Tuttavia, le riserve globali sono rimaste relativamente elevate, toccando le 521.600 tonnellate a livello globale, grazie a un incremento netto di 308.000 tonnellate dall’inizio dell’anno.

Crollo del contratto di rame al CME di maggio

Depositi Rame LME – Powered by Commodity Evolution

È interessante notare che il flusso di rame verso il CME non si è fermato: le riserve dei magazzini CME, incrementate dalle forniture cilene, hanno raggiunto le 74.824 tonnellate ad agosto, partendo da un minimo di 8.117 tonnellate registrato a luglio.

Il contributo del Cile alla domanda statunitense e il ruolo degli short

Una parte consistente delle spedizioni cilene verso gli Stati Uniti è stata destinata a coprire le posizioni short sul contratto del CME, che nel maggio scorso ha visto una stretta senza precedenti.

Il CME infatti ha una selezione limitata di marchi di rame consegnabili, e il metallo cileno rappresenta ben 18 dei 57 marchi approvati, superando le 13 varietà prodotte internamente negli Stati Uniti.

Da inizio agosto, circa 76.440 tonnellate di rame sono state immagazzinate nei depositi CME a New Orleans, rafforzando la liquidità sul mercato e contribuendo a stabilizzare gli spread temporali dopo le forti backwardation del secondo trimestre.

Domanda interna e sfide produttive negli Stati Uniti

La situazione di mercato è ulteriormente complicata dalla resiliente domanda di rame negli Stati Uniti, che si è mantenuta solida anche prima degli effetti dell’ultimo taglio dei tassi della Federal Reserve sull’industria manifatturiera.

Tuttavia, la produzione nazionale di rame ha subito un duro colpo a causa di problemi geotecnici in una delle principali miniere del paese: Bingham Canyon. Questa miniera, tra le più grandi a cielo aperto del mondo, ha registrato un calo di produzione del 44% nel terzo trimestre del 2024, conseguenza di uno slittamento delle pareti che ha costretto Rio Tinto, proprietaria della miniera, a ridurre l’output.

L’impatto sarà significativo, con una perdita stimata di circa 50.000 tonnellate per quest’anno, alimentata anche da una lavorazione di minerale di grado inferiore per compensare la ridotta disponibilità. L’effetto sulla produzione continuerà a farsi sentire sia nel 2025 sia nel 2026, anche se con entità ancora da definire.

Nel frattempo, il prezzo del rame LME a 3 mesi si attesta in area 9.514 $/ton (09:45 ora Italia), in flessione dello 0,51% rispetto alla chiusura del giorno precedente.

Crollo del contratto di rame al CME di maggio

Rame LME – 3 mesi $/ton giornaliero

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