Mercato Internazionale: Ottobre tra Alti e Bassi, con un Trend Ribassista Prevalente
Ottobre ha visto il mercato internazionale dei rottami attraversare una fase piuttosto complessa, con fluttuazioni di prezzo influenzate principalmente dalle aspettative di stimoli economici provenienti dalla Cina.
Inizialmente, durante la prima settimana del mese, si era registrato un aumento dei prezzi, dovuto a queste aspettative, ma quando le stesse sono state disattese a causa della debolezza nelle vendite di prodotti finiti e della conseguente bassa domanda di materia prima, il mercato ha iniziato a seguire un trend ribassista.
Turchia: il calo dei prezzi e la fluttuazione psicologica
Il mercato turco ha risentito in modo particolare di questo trend negativo. Nonostante un iniziale aumento dei prezzi di circa 15 USD per tonnellata, i prezzi sono poi diminuiti di circa 20-25 USD, generando un effetto di blocco degli acquisti e interrompendo le negoziazioni in corso.
Le continue oscillazioni dei prezzi, alimentate dalle notizie contrastanti provenienti dalla Cina, hanno avuto un impatto psicologico negativo sul mercato, rendendo l’intero mese di ottobre molto volatile.
LME Rottame Acciaio TSI HMS 80:20 CFR – Turchia in € e $ – Powered by Commodity Evolution
A livello internazionale, i mercati asiatici hanno seguito un andamento simile, con una sensazione di nervosismo e incertezza che ha caratterizzato le trattative, mentre i mercati europei hanno mostrato una maggiore disomogeneità.
In particolare, il mercato spagnolo ha mostrato una maggiore sensibilità alle fluttuazioni internazionali, mentre i mercati centrali europei hanno mostrato una certa stabilità, seppur con una leggera tendenza ribassista.
Mercato Inox: Rallentamento degli Acquisti e Alti Costi di Trasporto
Anche il mercato del rottame inox ha vissuto un ottobre di rallentamento, con acquisti ridotti e prezzi non allineati con l’andamento del nichel. In particolare, la disponibilità di materiale è stata scarsa, e non sono emerse tendenze chiare per il mese di novembre, con il mercato che sembra essere gestito mese per mese in base alle richieste specifiche.
Rottami inox e acciai rapidi: richieste variabili e difficoltà logistiche
Nel mercato internazionale, in particolare nel Far East, la domanda di rottame inox è stata discreta, ma il costo crescente del trasporto ha cominciato a incidere in modo sempre più significativo sul prezzo finale di vendita.
Prezzi Rottame Inox Italia – euro/ton – Powered by Commodity Evolution
Per gli acciai rapidi, che hanno una domanda relativamente più forte, la situazione è stata migliore, sebbene la scarsità di materiale legata alla crisi dell’automotive abbia limitato le forniture. Al contrario, per quanto riguarda le superleghe, la domanda è risultata scarsa, e i volumi sono stati soprattutto limitati a specifiche leghe di nicchia.
Ghisa di Affinazione e HBI: Un Mercato Stagnante
Il mercato della ghisa di affinazione continua a segnare una fase di sostanziale disinteresse da parte delle acciaierie, che preferiscono acquistare rottame ferroso piuttosto che ghisa, considerando quest’ultima come una materia prima più costosa.
La situazione è simile per l’HBI (Hot Briquetted Iron), che si trova ad affrontare una domanda contenuta, a causa del suo costo superiore rispetto al rottame ferroso.
Fonderie in crisi: un settore in difficoltà
La situazione è ancor più difficile per il comparto delle fonderie, che continuano a lavorare ben al di sotto della loro capacità produttiva (intorno al 40-50%).
Molti impianti di fusione stanno posticipando i ritiri di materiale acquistato in precedenza, aggravando ulteriormente la stagnazione del mercato. A livello internazionale, nonostante un lieve aumento delle quotazioni in alcune aree, la discesa dei prezzi sembra essersi arrestata, portando a una relativa stabilità del mercato, seppur con qualche eccezione.
Negli Stati Uniti, ad esempio, si sono registrati acquisti di ghisa brasiliana a prezzi in linea con i contratti precedenti, mentre la ghisa a basso contenuto di fosforo proveniente dall’Ucraina ha visto un leggero aumento dei prezzi.
Ghisa Sferoidale ed Ematite: Settore Debole e Rallentamenti negli Acquisti
Ottobre ha confermato la debolezza del mercato della ghisa sferoidale e dell’ematite. La produzione è stata bassa, così come il portafoglio ordini, e la situazione finanziaria delle fonderie rimane difficile. In molti casi, gli acquisti di materiale sono stati mirati a soddisfare le esigenze immediate, con approvvigionamenti “just in time” che hanno ridotto al minimo gli stock.
Prezzi Ghisa Italia – euro/ton – Powered by Commodity Evolution
Logistica e difficoltà nelle consegne
Sul fronte logistico, l’Europa sta affrontando aumenti strutturali nelle tariffe di trasporto, complicati anche da ritardi nelle consegne e difficoltà nella percorrenza di alcune tratte ferroviarie.
Nonostante una riduzione delle fonti di approvvigionamento, la disponibilità di ghisa ematite rimane relativamente buona, mentre le fonderie non sembrano essere preoccupate dalle limitazioni imposte alle forniture di ghisa russa, almeno per ora.
Conclusioni e Prospettive per il Futuro
In sintesi, il mese di ottobre ha segnato un periodo di stabilità, ma anche di crescente preoccupazione riguardo alla disponibilità di rottami e altre materie prime nel settore dell’acciaio e della fonderia.
Le incertezze geopolitiche, i problemi logistici e le fluttuazioni dei prezzi a livello globale continuano a creare un clima di instabilità che rende difficile fare previsioni certe. Tuttavia, nonostante le difficoltà, il mercato sta tentando di adattarsi, e gli operatori del settore rimangono vigili, pronti a rispondere a una situazione che, seppur in miglioramento sotto alcuni aspetti, non offre certezze per il futuro prossimo.