Il settore del ferro e dell’acciaio continua a occupare una posizione di rilievo nel commercio estero della Turchia, riflettendo le complesse dinamiche di un mercato globale in evoluzione.
Secondo i dati preliminari pubblicati dall’Istituto turco di statistica (TUIK) e dal Sottosegretariato delle dogane, sia le importazioni che le esportazioni di questi prodotti mostrano andamenti significativi, che tracciano un quadro variegato tra crescita settoriale e sfide economiche.
Importazioni di Ferro e Acciaio: Crescita Temporanea su Base Mensile
A ottobre 2024, il valore delle importazioni di ferro e acciaio ha registrato un aumento annuale dell’11,6%, raggiungendo un totale di 1,96 miliardi di dollari, posizionandosi al sesto posto tra i prodotti con il più alto valore commerciale importato nel mese.
Tuttavia, questo incremento mensile si inserisce in un contesto più ampio di contrazione su base annuale: nel periodo gennaio-ottobre, infatti, il valore complessivo delle importazioni ha subito una flessione del 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2023, attestandosi a 19,34 miliardi di dollari.
Anche i prodotti siderurgici, parte integrante del settore, hanno mostrato un andamento particolare. A ottobre, il valore delle importazioni di questi prodotti è aumentato del 17% su base annua, raggiungendo 376,05 milioni di dollari, posizionandosi al 13° posto tra i prodotti importati.
Nei primi dieci mesi dell’anno, però, si è registrato un incremento più modesto del 3,7% su base annua, mantenendosi sugli stessi 376,05 milioni di dollari.
Esportazioni di Ferro e Acciaio: Un Andamento Contrastante
Parallelamente, il valore delle esportazioni di ferro e acciaio ha mostrato dinamiche contrastanti.
A ottobre, queste esportazioni si sono classificate al nono posto tra i prodotti con il più alto valore di esportazione, ma hanno subito una contrazione del 6,2% rispetto allo stesso mese del 2023, scendendo a 763,86 milioni di dollari.
Al contrario, i prodotti siderurgici hanno registrato una leggera crescita: l’export in questo segmento è aumentato del 2,5%, raggiungendo 834,56 milioni di dollari, conquistando l’ottavo posto nella lista dei principali prodotti esportati.
Su base annuale, i primi dieci mesi del 2024 raccontano una storia diversa. Il valore delle esportazioni di ferro e acciaio è cresciuto del 15,8% rispetto al 2023, arrivando a 8,54 miliardi di dollari, mentre i prodotti siderurgici hanno subito una contrazione dell’1,6%, scendendo a 8,13 miliardi di dollari.
Un Bilancio Commerciale in Miglioramento
Nonostante le fluttuazioni nel commercio di ferro, acciaio e prodotti siderurgici, il bilancio commerciale complessivo della Turchia mostra segnali positivi. Il deficit commerciale estero a ottobre è diminuito del 10,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, attestandosi a 5,91 miliardi di dollari.
Nel periodo gennaio-ottobre, la contrazione del deficit è stata ancora più marcata, con una riduzione del 30,1% su base annua, che ha portato il valore a 65,85 miliardi di dollari.
Prospettive e Conclusioni
Il settore del ferro e dell’acciaio rimane un pilastro fondamentale per il commercio estero della Turchia, ma il futuro è influenzato da molteplici fattori.
La crescita delle importazioni mensili e l’aumento delle esportazioni annuali indicano una domanda interna e internazionale che, nonostante le fluttuazioni, continua a sostenere l’industria. Tuttavia, la contrazione delle importazioni su base annua e la diminuzione di alcune esportazioni evidenziano la necessità di politiche strategiche per rafforzare la competitività e la sostenibilità del settore.
Con un deficit commerciale in calo e una posizione significativa nel mercato globale del ferro e dell’acciaio, la Turchia si trova in una fase cruciale per bilanciare crescita economica, investimenti produttivi e strategie commerciali a lungo termine.
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