Do Kwon si dichiara non colpevole in tribunale negli Stati Uniti, negando le accuse di frode criptovalutaria

Do Kwon enters not guilty plea in US court, denying crypto fraud charges

Do Hyeong Kwon, figura sudcoreana del mondo delle criptovalute un tempo acclamata come il “re delle cripto”, si è presentato giovedì al tribunale federale di Manhattan, dichiarandosi non colpevole di un’accusa recentemente resa pubblica.

Si è trattato della sua prima apparizione in tribunale negli Stati Uniti, due giorni dopo l’estradizione dal Montenegro, e ha segnato l’inizio di una battaglia legale per il clamoroso fallimento della sua avventura nel settore delle criptovalute.

Il caso ha suscitato un’ondata di polemiche nel mondo delle criptovalute, che si trova a dover affrontare questioni di regolamentazione, trasparenza e responsabilità.

Acusazioni di inganno e manipolazione

L’atto d’accusa sostiene che Kwon abbia truffato gli investitori tra il 2018 e il 2022, convincendoli a versare denaro in Terraform Labs, la società di criptovalute con sede a Singapore che ha co-fondato.

Secondo quanto riportato dall’Associated Press, le autorità sostengono che gli investitori di tutto il mondo sono stati danneggiati dal crollo da 40 miliardi di dollari della criptovaluta Terraform Labs, un declino avvenuto nonostante le affermazioni dell’azienda secondo cui TerraUSD era una stablecoin su cui si poteva fare affidamento.

Il crollo di maggio 2022 ha messo in luce la fragilità di questa affermazione, causando ingenti perdite finanziarie.

Un’accusa complessa e una dichiarazione di non colpevolezza

Durante l’udienza, Kwon ha parlato solo per confermare di comprendere l’inglese.

Il suo avvocato, Andrew Chesley, ha dichiarato di non essere colpevole in due versioni dell’accusa, che lo accusano di cospirazione, insieme a frode sui beni, sui titoli e via cavo.

Giovedì è stata aggiunta anche l’accusa di riciclaggio di denaro, complicando ulteriormente le procedure legali.

Chesley, insieme a un altro avvocato difensore, David Patton, ha rifiutato di rilasciare dichiarazioni all’uscita dall’aula.

Il loro cliente è stato ricondotto in carcere federale dopo aver acconsentito alla sua detenzione.

L’illusione di un mondo finanziario decentralizzato

L’atto d’accusa sostitutivo accusa Kwon di aver ingannato gli investitori affermando che Terraform aveva sviluppato tecnologie finanziarie uniche e affidabili in grado di trasformare la tecnologia blockchain in un mondo finanziario decentralizzato autonomo, completo di valuta, sistema di pagamento, borsa valori e banca di risparmio.

Tuttavia, l’atto d’accusa afferma che “in realtà, il mondo finanziario costruito da Kwon si basava su menzogne e tecniche manipolative e ingannevoli utilizzate per ingannare investitori, utenti, partner commerciali e autorità di regolamentazione governative” in merito all’attività di Terraform.

Si afferma inoltre che “dietro le quinte, i prodotti principali di Terraform non funzionavano come Kwon aveva pubblicizzato e venivano manipolati per creare l’illusione di un sistema finanziario funzionante e decentralizzato, al fine di attirare gli investitori”.

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