(Adnkronos) – Su un’impalcatura sotto al ponte Blackfriars, sul greto del Tamigi di Londra, penzola il corpo di un uomo di 60 anni. Le mani sono legate dietro la schiena e nelle tasche dell’abito, oltre a un passaporto falso, ci 16mila dollari e dei mattoni. È Roberto Calvi, presidente del banco Ambrosiano di Milano, una delle principali banche private cattoliche, al centro di una bancarotta considerata uno dei più gravi scandali finanziari italiani che coinvolse la criminalità organizzata, la loggia massonica P2, parti del sistema politico e del Vaticano. Calvi era soprannominato ‘Il banchiere di Dio’ per i suoi stretti legami con l’Istituto per le Opere di Religione (Ior), la banca del Vaticano, maggiore azionista dell’Ambrosiano. Le circostanze della sua morte restano avvolte nel mistero: dopo la prima frettolosa sentenza che parlava di suicidio, venne indicata come un omicidio i cui autori sono ancora oggi ignoti.
