
Le azioni di Tesla sono salite nelle quotazioni di lunedì dopo che una sentenza della Corte Suprema del Delaware ha ripristinato il piano di compensazione del CEO di Elon Musk del 2018, ponendo fine a una battaglia legale molto seguita che incombe sull’azienda da anni.
Ulteriore slancio sembra derivare dal rinnovato interesse degli investitori sulle ambizioni di Tesla nel robotaxi dopo un incidente avvenuto nel fine settimana che ha coinvolto un rivale chiave a San Francisco.
Le azioni Tesla sono aumentate del 2,6% a 493,80 dollari nelle contrattazioni di metà giornata, superando il mercato più ampio.
Il SandP 500 e il Dow Jones Industrial Average sono aumentati rispettivamente dello 0,4% e dello 0,2%.
La Corte Suprema del Delaware ripristina la paga di Musk
La Corte Suprema del Delaware ha stabilito che un tribunale di grado inferiore era andato troppo oltre quando ha ordinato la revoca del pacchetto salariale di Musk del 2018, definendo il rimedio eccessivo.
I giudici hanno annullato la cancellazione e assegnato 1 dollaro di danni nominali, ripristinando di fatto il piano di risarcimento, che al momento della sua annullazione era stato valutato a circa 56 miliardi di dollari.
La decisione risolve una causa intentata dall’azionista di Tesla, Richard J. Tornetta, che aveva accusato Musk e il consiglio di amministrazione di aver violato i loro doveri fiduciari nell’approvare il premio da record.
Sebbene la Corte Suprema abbia ripristinato il pacchetto salariale, ha lasciato intatti altri risultati della Corte di Cancelleria del Delaware, inclusi i rapporti sull’influenza di Musk su Tesla e sulle carenze nel processo di approvazione del consiglio.
Dopo la sentenza originale contro il piano salariale, Tesla spostò la sua costituzione fuori dal Delaware e cercò di riaffermare la retribuzione di Musk tramite un secondo voto degli azionisti.
Gli investitori hanno poi approvato un pacchetto salariale ancora più ampio nel novembre 2025, legato a obiettivi di performance aggressivi per il prossimo decennio.
La rivalità con i robotaxi torna al centro
Oltre allo sviluppo legale, Tesla ha anche attirato l’attenzione da un episodio insolito nella sua continua rivalità tra i robottaxi e Waymo, un’unità di Alphabet.
Un blackout a San Francisco domenica ha lasciato circa 130.000 case e attività commerciali senza elettricità e ha interrotto i semafori in alcune zone della città.
Waymo ha temporaneamente sospeso il suo servizio di taxi autonomo dopo che i suoi veicoli, progettati per trattare i semafori non funzionanti come fermate a quattro vie, sono rimasti coinvolti in un peggioramento della congestione.
Waymo ha detto che la maggior parte dei viaggi attivi è stata completata in sicurezza prima che i veicoli venissero restituiti ai depositi o ritirati dal servizio.
Tuttavia, la pausa ha attirato l’attenzione online, soprattutto dopo che Musk ha commentato sulla sua piattaforma social X che i robotaxis di Tesla non erano stati colpiti dall’interruzione.
Tesla sta attualmente testando i robotaxis a San Francisco con i conducenti di sicurezza al volante anteriore.
L’azienda ha inoltre lanciato un servizio di robotaxi ad Austin, Texas, a giugno, dove i veicoli sono dotati di monitor di sicurezza sul sedile anteriore del passeggero.
Waymo, al contrario, gestisce servizi completamente senza conducente in cinque città, completando più di 450.000 corse autonome ogni settimana senza autisti di sicurezza o monitor.
L’incidente ha messo in evidenza i percorsi tecnologici contrastanti intrapresi dalle due aziende. Waymo è nata come un servizio di robotaxi progettato appositamente, basandosi fortemente su mappature dettagliate e su una suite di sensori, incluso il lidar.
Il sistema Tesla si basa sulla tecnologia di assistenza alla guida Full Self-Drive, che si basa principalmente su telecamere ottiche ed è progettata per continuare a funzionare interpretando l’ambiente circostante anche quando infrastrutture come i semafori si guastano.
Entrambi gli approcci hanno mostrato progressi, ma il blackout di San Francisco ha messo in evidenza come casi limite — come interruzioni di corrente diffuse — possano ancora mettere in discussione i sistemi autonomi.
Per gli investitori, l’episodio ha aggiunto un altro dato a un dibattito già acceso su quale strategia possa scalare più efficacemente.
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