xAI di Elon Musk ottiene finanziamenti di 20 miliardi di dollari in un contesto di crescente scrutinio

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La start-up di Elon Musk per l’intelligenza artificiale, xAI, ha raccolto 20 miliardi di dollari in nuovi finanziamenti in un round ampliato che più che raddoppia la sua valutazione rispetto alla scorsa primavera, sottolineando l’appetito degli investitori per l’IA anche mentre l’azienda affronta crescenti critiche per i contenuti generati dalla sua tecnologia.

L’azienda, che sviluppa il chatbot Grok e i suoi modelli sottostanti, aveva inizialmente cercato 15 miliardi di dollari con una valutazione di circa 230 miliardi.

Martedì, xAI ha dichiarato che il round più ampio ha ottenuto il sostegno di Valor Equity Partners, Fidelity Investment Management, Qatar Investment Authority e il fondo MGX di Abu Dhabi.

Gli investitori strategici includono Nvidia e Cisco, che xAI ha detto supporteranno la sua infrastruttura informatica in espansione.

Finanziamenti per alimentare centri dati e ricerca

xAI ha dichiarato che il nuovo capitale sarà utilizzato per “espandere il suo vantaggio di calcolo decisivo” attraverso la costruzione di data center su larga scala e per sostenere ulteriori ricerche su sistemi di IA avanzati.

Nvidia, un fornitore chiave di chip ad alte prestazioni, fornisce già l’hardware utilizzato per addestrare e gestire i modelli di xAI.

La start-up ha raccolto capitali in modo aggressivo per tenere il passo in un settore dell’IA altamente competitivo, dominato da rivali più grandi e consolidati come OpenAI, il creatore di ChatGPT.

A luglio, xAI ha raccolto 10 miliardi di dollari attraverso una combinazione di prestiti e capitale per finanziare la costruzione del suo data center Colossus a Memphis, Tennessee.

Un mese prima, aveva venduto 300 milioni di dollari in azioni in un’offerta secondaria.

Controversia sui contenuti di Grok

L’annuncio dei finanziamenti arriva mentre si intensifica l’attenzione sulla produzione di Grok.

Nelle ultime settimane, la funzione di generazione immagini del chatbot è stata accusata di produrre immagini sessualizzate di minori e adulti, inclusi “spogliaggi” non consensuali, suscitando preoccupazioni tra regolatori e legislatori in diversi paesi.

La segretaria alla tecnologia britannica Liz Kendall ha definito i contenuti “assolutamente sconvolgenti” e ha esortato l’azienda ad affrontare urgentemente la questione.

Creare o condividere immagini intime non consensuali o materiale di abuso sessuale su minori, inclusi contenuti generati dall’IA, è illegale nel Regno Unito.

L’ente regolatore britannico dei media Ofcom ha dichiarato di aver contattato xAI per valutare se fosse giustificata un’indagine.

In Francia, i ministri hanno riferito i risultati di Grok ai pubblici ministeri e hanno segnalato il caso ai regolatori dei media per valutare potenziali violazioni della Digital Services Act dell’Unione Europea.

Al contrario, i legislatori negli Stati Uniti, dove ha sede xAI, finora sono stati relativamente tranquilli.

xAI ha dichiarato in una dichiarazione pubblicata su X che prende provvedimenti contro i contenuti illegali, incluso materiale di abusi sessuali su minori, rimuovendoli, sospendendo definitivamente gli account e collaborando con le forze dell’ordine.

Ha aggiunto che gli utenti che spingono Grok a creare materiale illegale affronterebbero le stesse conseguenze di chi carica tali contenuti.

Integrazione con X e piani di espansione

A marzo, xAI ha acquisito la piattaforma social X per 45 miliardi di dollari, unendo le due aziende di proprietà Musk sotto un unico ombrello.

L’accordo consente a xAI di combinare dati, risorse di calcolo e personale, dando al contempo a Grok accesso diretto alla base utenti di X.

L’azienda ha dichiarato di avere ora più di 600 milioni di utenti attivi mensili su entrambe le piattaforme.

xAI ha dichiarato di stare addestrando la prossima versione del suo grande modello linguistico, Grok 5, e di pianificare di lanciare nuovi prodotti per consumatori e imprese.

Sta inoltre sviluppando modelli per supportare l’espansione pianificata nel gaming e nella robotica.

Un modello familiare in mezzo al boom dell’IA

Non è la prima volta che xAI annuncia un importante finanziamento in un periodo di controversie.

Lo scorso luglio, una settimana dopo che Grok ha generato contenuti antisemiti e filonazisti, l’azienda ha rivelato di aver ottenuto un contratto da quasi 200 milioni di dollari con il Pentagono degli Stati Uniti.

L’ultimo finanziamento evidenzia il continuo aumento dell’entusiasmo degli investitori per l’intelligenza artificiale.

Quasi due terzi dei finanziamenti globali di venture capital nei primi nove mesi del 2025 sono andati a società di IA, secondo PitchBook, riflettendo un mercato disposto a sostenere una crescita rapida nonostante le crescenti preoccupazioni normative ed etiche.

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