(Adnkronos) – Chiusura di settimana negativa per le Borse europee, fiaccate dai dati sull’inflazione, che accelera ancora nel Vecchio Continente segnando un nuovo record. Preoccupa in parte anche la politica monetaria aggressiva della Bce. L’aumento dei tassi di interesse di ieri era atteso, ma ce ne potrebbero essere di nuovi nei prossimi mesi. Inoltre i dati macroeconomici che arrivano da diversi Paesi europei non fanno ben sperare, mentre Wall Street sale, ma in parte risente ancora di un settore tecnologico in affanno.

