La Cina potrebbe sequestrare la bauxite, l’elettricità e altre fonti di reddito del Ghana

La Cina potrebbe sequestrare la bauxite, l’elettricità e altre fonti di reddito del Ghana

La Cina potrebbe accedere alle entrate minerarie del GhanaIl Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha espresso preoccupazione per il fatto che la Cina potrebbe accedere alle entrate minerarie del Ghana, soprattutto bauxite ed elettricità, a causa del mancato rispetto dei termini del prestito da parte del Ghana.

Il Ghana potrebbe aver bisogno di aiuto per rimborsare quattro prestiti ottenuti dalla Cina e garantiti dalla vendita delle sue risorse energetiche e minerarie. Negli ultimi dieci anni, il Ghana ha ricevuto almeno otto prestiti dalla Cina, con diverse risorse naturali utilizzate come garanzia per ridurre il rischio di insolvenza. I prestiti garantiti costituivano 619 milioni di dollari degli 1,9 miliardi di dollari di accordi di prestito tra Ghana e Cina alla fine del 2022.

Secondo il FMI, i 619 milioni di dollari di prestiti sono stati garantiti tra il 2007 e il 2018 e sono stati sostenuti dai proventi di bauxite, cacao, petrolio ed elettricità del Ghana.

Il FMI ha dichiarato: “Il debito garantito è qualsiasi debito contratto o garantito che conferisce al creditore i diritti su un bene o un flusso di entrate che gli consentirebbero, in caso di inadempienza del debitore, di fare affidamento sul bene o sul flusso di entrate per garantire il rimborso del debito”.

Per risolvere questo problema, il FMI ha sottolineato che i fondi statutari non devono essere utilizzati per garantire flussi di entrate o emettere debito. È stato esplicitamente specificato che l’organo di governo non avrebbe rilasciato certificati di non opposizione a nessun fondo statutario per tali scopi.

Le conseguenze di una violazione dell’accordo di credito da parte del Ghana sono preoccupanti. Consentire al governo cinese di accedere alle entrate minerarie ed elettriche del Ghana influenzerebbe in modo sostanziale la sovranità economica del Paese e il controllo sulle sue risorse essenziali.

Il Ghana deve intervenire immediatamente per migliorare la propria situazione finanziaria e valutare altre opzioni per onorare i propri obblighi di prestito, se vuole preservare la propria stabilità economica e la propria indipendenza.

Questo ci ricorda che la collateralizzazione di importanti risorse nazionali deve essere affrontata con cautela per evitare potenziali minacce all’indipendenza economica di un Paese.

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