I prezzi dell’acciaio, coils laminati a caldo (HRC), sono rimasti sostanzialmente invariati in Europa il 10 maggio, mentre l’attività di negoziazione sul mercato è rimasta debole. I distributori hanno evitato di accumulare scorte, limitando il rifornimento al minimo indispensabile, in quanto incerti sulla sostenibilità dei prezzi. Secondo le fonti, questa settimana le vacanze in alcuni Paesi europei hanno ulteriormente rallentato la domanda.
Le scorte non sono alte, il che significa che i distributori hanno bisogno di fare delle prenotazioni, ma questo significa anche che gli ordini non sono così buoni, dato che la domanda reale non è migliorata.
I prezzi dei Coils Laminati A Caldo HRC – Nord Europa si sono attestati il 10 maggio a quota 632 euro/ton, in linea con i prezzi del giorno precedente, ma in rialzo dello 0,95% rispetto ad una settimana prima. Le acciaierie hanno offerto materiale per la consegna a giugno-luglio.
In Italia, i prezzi Franco Fabbrica hanno registrato un incremento del 2%, attestandosi in area 660 euro/ton (venerdì 10 maggio). Da inizio 2024, i prezzi sono in fase di calo del 4,90%.
Il calo delle offerte di importazione dall’Asia non ha sostenuto il sentiment del mercato. Si sono sentite offerte di HRC dall’Asia a 600 euro/ton CIF Italia, ma gli acquirenti ritengono di poter raggiungere prezzi di 570-580 euro/ton CIF Italia.
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