Acciaio: nel periodo gennaio-novembre le importazioni e le esportazioni dell’Italia con i Paesi extra-UE sono in linea con i periodi precedenti

Gli scambi di acciaio dell'Italia con i Paesi extra-UE hanno seguito l'andamento dei periodi precedentiNel periodo gennaio-novembre, gli scambi di acciaio dell’Italia con i Paesi extra-UE (escluso il Regno Unito) hanno seguito l’andamento dei periodi precedenti, con un leggero calo delle importazioni e un aumento delle esportazioni, secondo l’associazione siderurgica italiana Federacciai.

Nel periodo gennaio-novembre dello scorso anno, le importazioni italiane di acciaio dai Paesi terzi sono state pari a 10,1 milioni di tonnellate, in calo dell’1,9% su base annua, mentre le esportazioni di acciaio verso i Paesi terzi sono aumentate del 4,9% su base annua, raggiungendo i 3,02 milioni di tonnellate.

Nello stesso periodo, le importazioni di prodotti lunghi dai Paesi terzi sono diminuite del 13,6% su base annua, mentre le importazioni di prodotti piani sono diminuite del 2,3%. Le importazioni di tondo sono aumentate del 25% nei primi 11 mesi dello scorso anno, mentre quelle di tubi senza saldatura sono cresciute del 30,9%. Le importazioni di barre forgiate, esclusi i prodotti semilavorati, sono aumentate del 160,6%.

Le importazioni di vergella sono diminuite del 24,7% rispetto all’anno precedente, raggiungendo le 324.000 tonnellate. Il Paese ha importato il 40,2% in meno di coils laminati a freddo, mentre le importazioni di lamiere al cromo e lamiere con rivestimento organico sono diminuite del 44%. Le importazioni di nastri laminati a freddo, invece, sono diminuite del 40%.

Nello stesso periodo, invece, le esportazioni italiane di prodotti lunghi verso i Paesi terzi sono aumentate del 28% su base annua e quelle di prodotti piani dell’1,5% su base annua. Le esportazioni di rotaie sono aumentate del 121,4%, quelle di flange parallele del 120% e quelle di altri profili del 242,9%.

Le esportazioni di tondo e vergella sono aumentate rispettivamente del 48,3% e del 31,9%. Le esportazioni di lamiere al cromo sono diminuite dell’80%, mentre quelle di tubi saldati sono scese del 9,8% a 295.000 tonnellate.

Nello stesso mese, le importazioni di prodotti manifatturieri primari sono aumentate del 16,7% su base annua, mentre le esportazioni sono diminuite del 4,1% su base annua. Nel segmento dei prodotti manifatturieri secondari, le importazioni sono diminuite del 19,6% su base annua e le esportazioni del 2,2% su base annua.

I dettagli delle importazioni e delle esportazioni in migliaia di tonnellate metriche sono riportati nella tabella seguente:

Prodotti Importazioni Esportazioni Saldo
Gennaio-Novembre 2022 Gennaio-Novembre 2023 Variazione (%) Gennaio-Novembre 2022 Gennaio-Novembre 2023 Variazione (%) Gennaio-Novembre 2022 Gennaio-Novembre 2023
Lingotti e semiprodotti 10.161 9.988 -1,7 2.744 2.889 5,3 -7.417 -7.099
Prodotti lunghi 648 560 -13,6 557 713 28 -91 153
Prodotti piani 6.375 6.231 -2,3 718 729 1,5 -5.657 -5.502
Prodotti di fabbricazione primaria 449 524 16,7 1.261 1.209 -4,1 812 685
Prodotti della manifattura secondaria (**) 107 86 -19,6 135 132 -2,2 28 46
TOTALE 10.268 10.074 -1,9 2.879 3.021 4,9 -7.389 -7.053

(*) Forme strutturali pesanti e materiali scheletrici, profili saldati, raccordi per tubi, flange, lamiere, sabbia grossolana e polvere.

L’articolo Acciaio: nel periodo gennaio-novembre le importazioni e le esportazioni dell’Italia con i Paesi extra-UE sono in linea con i periodi precedenti proviene da Commodity Evolution.

Materie Prime