I grafici forniti illustrano la percentuale dei depositi di alluminio primario LME della Russia e dell’India sul totale globale nei magazzini del London Metal Exchange (LME) da ottobre 2023 a maggio 2024.
Questi dati riflettono significative dinamiche di mercato influenzate da fattori geopolitici, economici e strategici.
Depositi LME di Alluminio Primario della Russia
Osservazioni Principali:
31/10/2023 – 31/03/2024: La percentuale dei depositi di alluminio primario russo è cresciuta costantemente, raggiungendo un picco massimo di circa l’88,54% il 1° aprile 2024.
01/05/2024: La percentuale subisce un drastico calo fino al 41,79%. Il calo delle scorte di alluminio russo a maggio 2024 è attribuibile al divieto imposto dal London Metal Exchange (LME) alle esportazioni di alluminio dalla Russia.
Questo divieto è stato implementato a causa delle sanzioni internazionali e delle tensioni geopolitiche, mirate a ridurre la dipendenza dalle risorse russe e a limitare il commercio con la Russia.
Il picco delle scorte russe fino ad aprile 2024 potrebbe riflettere un accumulo preventivo prima dell’entrata in vigore del divieto, seguito da una drastica riduzione delle nuove scorte nei magazzini LME a causa della cessazione delle esportazioni.
Depositi LME di Alluminio Primario dell’India
Osservazioni Principali:
31/10/2023 – 31/03/2024: La percentuale dei depositi indiani ha mostrato una certa volatilità, inizialmente alta intorno al 50% a fine ottobre 2023, con una diminuzione fino a valori più bassi nei mesi successivi.
01/04/2024: La percentuale era al 9,34%, indicando una presenza relativamente bassa nei magazzini LME.
01/05/2024: La percentuale è salita drasticamente al 49,63%, quasi raddoppiando rispetto ai mesi precedenti.
L’impennata delle scorte di alluminio indiano nei magazzini LME a maggio 2024 potrebbe essere spiegata da un aumento della produzione indiana per compensare il calo delle esportazioni russe.
L’India, come uno dei principali produttori di alluminio (secondo dopo la Cina), ha probabilmente aumentato le sue esportazioni per colmare il vuoto lasciato dal divieto russo, sfruttando l’opportunità di aumentare la sua quota di mercato globale.
Questi dati suggeriscono che i mercati dell’alluminio primario della Russia e dell’India sono fortemente influenzati dalle politiche commerciali e dalle tensioni geopolitiche. Il divieto imposto alla Russia ha avuto un impatto immediato sulle scorte globali, con l’India pronta a sfruttare la situazione per aumentare la sua presenza nei magazzini LME.
Implicazioni per il Mercato
Per la Russia: Il divieto LME comporterà sfide significative per le esportazioni russe di alluminio, influenzando i prezzi e la disponibilità sul mercato globale. Gli operatori di mercato dovranno monitorare attentamente l’evoluzione delle sanzioni e le risposte del governo russo.
Per l’India: L’impennata delle esportazioni indiane potrebbe portare a un aumento della capacità produttiva e a nuove opportunità di mercato. Tuttavia, sarà importante gestire attentamente la produzione per evitare un eccesso di offerta che potrebbe deprimere i prezzi.
In conclusione, le dinamiche del mercato dell’alluminio primario continueranno a essere influenzate da fattori geopolitici, economici e strategici. Gli operatori del settore dovranno mantenere una vigilanza costante sulle tendenze globali per adattare le loro strategie di approvvigionamento e vendita.
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