Nella scorsa settimana, le tariffe oceaniche in partenza dall’Asia sono rimaste stabili, ma hanno iniziato già a salire con l’introduzione degli aumenti della Peak Season Surcharge a metà mese. Questo aumento è guidato da una domanda costante e dalla congestione persistente nel Mar Rosso, che colpisce sia il Mediterraneo occidentale che l’Estremo Oriente.
Nuovi Servizi e Pressione sulla Capacità
La forte domanda e i tassi spot elevati hanno spinto alcuni vettori a lungo raggio ad aggiungere servizi transpacifici e tra Asia ed Europa. Anche i vettori regionali più piccoli stanno entrando nel commercio transpacifico per la prima volta dalla pandemia.
Tuttavia, con una capacità già al limite, lo spostamento delle navi verso le rotte Est-Ovest potrebbe contribuire, come è avvenuto nel 2021 e 2022, ad aumentare i tassi sulle rotte regionali e a basso volume.
Tariffe e Preoccupazioni per le Disponibilità
Alcuni spedizionieri statunitensi riferiscono che gran parte dell’aumento recente della domanda deriva da categorie di prodotti specifici che vengono anticipati in vista degli aumenti tariffari di agosto su alcuni beni cinesi.
L’aumento recente dei ritardi e dei prezzi potrebbe anche mettere sotto pressione molti spedizionieri affinché spostino ora i beni stagionali, per evitare ulteriori aumenti delle tariffe o ritardi successivi nel corso dell’anno che potrebbero minacciare la disponibilità degli inventari nel quarto trimestre.
La preoccupazione per un possibile sciopero dei lavoratori portuali sulla costa orientale e nel Golfo a ottobre gioca anch’essa un ruolo significativo. Alcuni vettori transpacifici sono già completamente prenotati fino a luglio.
Complicazioni nei Commerci tra Asia ed Europa
Per il commercio tra Asia ed Europa, dove recenti scioperi portuali in Germania e Francia rappresentano un’ulteriore complicazione, si segnala che parte dell’aumento attuale dei volumi riguarda beni di stagione, anche se le tariffe di luglio potrebbero anch’esse contribuire a questa domanda.
Tuttavia, con il probabile calo dei volumi legati alle tariffe nei prossimi mesi, e se un inizio anticipato della stagione di punta significa che una quota significativa dei beni stagionali viene anticipata per i motivi sopra citati, la pressione della domanda potrebbe diminuire prima del solito.
Previsioni di Importazioni e Congestione
La National Retail Federation prevede che le importazioni oceaniche statunitensi raggiungeranno il picco di 2,17 milioni di TEU in agosto, un livello raggiunto l’ultima volta nel 2022, prima di diminuire a settembre e ottobre. Questo suggerisce un calo anticipato e la possibilità che luglio e agosto vedano livelli di congestione e tariffe al loro massimo.
Sicurezza del Mar Rosso e Impatto sui Noli
Gli attacchi degli Houthi continuano a rendere il Mar Rosso insicuro, e l’aumento dell’attività di noleggio e dei tassi indica che i vettori si aspettano che la congestione rimanga un fattore per qualche tempo. Pertanto, è probabile che un calo stagionale delle tariffe nel quarto trimestre non scenderà al di sotto dei prezzi visti a marzo e aprile, che erano comunque circa il doppio dei livelli del 2019.
Il mercato dei trasporti marittimi sta attraversando un periodo di alta domanda e tariffe in crescita, con numerose complicazioni che includono aumenti tariffari, scioperi portuali e preoccupazioni per la sicurezza nel Mar Rosso.
Gli spedizionieri devono affrontare un panorama complesso in cui la tempestività delle spedizioni e la gestione dei costi diventano fattori cruciali per mantenere la competitività e garantire la disponibilità dei prodotti. Con l’avvicinarsi della stagione di punta, sarà essenziale monitorare attentamente le dinamiche di mercato per navigare con successo in questo ambiente sfidante.
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