(Adnkronos) – L’inflazione in calo negli Stati Uniti (ora al 6,5%) fa bene alle Borse europee, che chiudono in rialzo. Tuttavia l’euforia iniziale per il dato si smorza, con gli investitori che speravano in una frenata maggiore della corsa dei prezzi, oltre le attese. Il dato dell’inflazione verrà ora valutato dalla Banca centrale americana per decidere sui prossimi rialzi dei tassi d’interesse. Probabili nei prossimi mesi degli aumenti dello 0,25%. La Bce, dal canto suo, prevede ancora, secondo quanto riportato in un bollettino, un aumento in misura significativa dei tassi.

