(Adnkronos) – I dati sull’occupazione USA hanno innervosito i mercati azionari del Vecchio Continente. Il rapporto è stato migliore del previsto, con un incremento di 528mila posti di lavoro (escluso il settore agricolo) rispetto ad una stima di circa 250mila unità. La chiusura negativa delle borse riflette i timori degli investitori convinti che le banche centrali statunitensi rivedranno al rialzo il costo del denaro.

