Cina e Stati Uniti: nuova escalation nelle restrizioni commerciali sui minerali strategici

Cina e Stati Uniti: nuova escalation nelle restrizioni commerciali sui minerali strategici

Divieto cinese di export di gallio germanio e antimonio verso gli UsaLa Cina ha annunciato martedì un immediato divieto di export di gallio, germanio e antimonio verso gli Stati Uniti (Usa), una risposta diretta alle nuove restrizioni imposte dall’amministrazione Biden sulla vendita di tecnologie avanzate americane alla Cina.

Questa decisione, motivata da preoccupazioni per la sicurezza nazionale, include anche un controllo più rigido sulle esportazioni di grafite verso gli Stati Uniti, secondo quanto comunicato dal Ministero del Commercio cinese.

I minerali sotto embargo: risorse chiave per l’industria globale

Le materie prime oggetto delle nuove restrizioni cinesi giocano un ruolo cruciale in settori tecnologici avanzati:

  • Gallio: indispensabile per la produzione di semiconduttori.
  • Germanio: utilizzato per tecnologie a infrarossi, cavi in fibra ottica e celle solari.
  • Antimonio: fondamentale nella fabbricazione di munizioni e altre applicazioni militari.
  • Grafite: componente principale delle batterie per veicoli elettrici.

La Cina domina la produzione globale di questi materiali, controllando nel 2023:

  • Il 98,8% della produzione mondiale di gallio raffinato.
  • Il 59,2% della produzione globale di germanio raffinato.
  • Il 48% della produzione mineraria di antimonio.

Questo controllo dominante mette in evidenza la dipendenza di molti paesi dalla Cina per le forniture di materiali critici.

Divieto cinese di export di gallio germanio e antimonio verso gli Usa

Germanio Metallo Europa VS Cina euro/kg – Powered by Commodity Evolution

Una risposta alle restrizioni statunitensi

Il divieto cinese arriva dopo che gli Stati Uniti hanno imposto nuovi limiti sull’esportazione di chip avanzati e tecnologie AI. Questi vincoli mirano a ostacolare i progressi tecnologici cinesi nei settori dei semiconduttori e dell’intelligenza artificiale.

La reazione cinese è stata rapida:

  • Associazioni industriali cinesi, rappresentanti i settori dell’auto, dei semiconduttori e di internet, hanno invitato le aziende locali a valutare con attenzione l’acquisto di chip americani.
  • Il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha lanciato un appello agli Stati Uniti per stabilizzare le relazioni bilaterali.

Un portavoce della Casa Bianca ha dichiarato che gli Stati Uniti prenderanno le “misure necessarie” per rispondere alle restrizioni cinesi, sottolineando l’importanza di collaborare con gli alleati per diversificare le catene di approvvigionamento lontano dalla Cina.

Impatto sull’economia statunitense e tensioni sui prezzi globali

Le restrizioni cinesi potrebbero avere conseguenze significative sull’economia statunitense. Un recente rapporto dello US Geological Survey ha stimato che un embargo totale su gallio e germanio potrebbe causare una perdita di 3,4 miliardi di dollari all’economia americana.

I dati doganali cinesi evidenziano già un calo drastico delle esportazioni:

  • Nessuna spedizione di gallio o germanio verso gli Stati Uniti è stata registrata fino a ottobre 2024.
  • Le esportazioni di antimonio sono crollate del 97% in ottobre rispetto a settembre.

Questi tagli hanno provocato un aumento vertiginoso dei prezzi:

  • Il costo dell’antimonio triossido a Rotterdam è salito del 278% dall’inizio del 2024, raggiungendo i 34 euro/kg a novembre.
Divieto cinese di export di gallio germanio e antimonio verso gli Usa

Triossido di antimonio 99,5%min In magazzino – Rotterdam euro/kg – Powered by Commodity Evolution

Rinnovati appelli per l’autosufficienza mineraria negli Stati Uniti

La mossa della Cina ha riacceso il dibattito sulla necessità di ridurre la dipendenza americana da materie prime critiche provenienti dall’estero.

  • Perpetua Resources, impegnata nello sviluppo di una miniera di antimonio in Idaho con il supporto del governo statunitense, ha accusato la Cina di “militarizzare” il controllo delle risorse essenziali.
  • Jon Cherry, CEO di Perpetua, ha dichiarato: “È tempo di prendere sul serio le risorse minerarie americane per garantire il nostro futuro.”

Tuttavia, avviare nuove miniere richiede anni di pianificazione e sviluppo. Lewis Black, CEO di Almonty Industries, la più grande azienda mineraria di tungsteno al di fuori della Cina, ha suggerito che:
La soluzione immediata è acquistare e stoccare minerali critici, privilegiando forniture domestiche e alleate.”

Implicazioni geopolitiche e commerciali

Questo nuovo capitolo delle tensioni economiche tra Cina e Stati Uniti evidenzia come le risorse minerarie stiano diventando strumenti geopolitici strategici. Le restrizioni cinesi non solo intensificano la competizione commerciale, ma mettono in luce la vulnerabilità delle catene di approvvigionamento globali.

Nel frattempo, la comunità internazionale guarda con attenzione alle prossime mosse di entrambe le potenze, poiché la loro rivalità potrebbe ridefinire gli equilibri del commercio globale nei prossimi anni.

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