Il drive-thru basato sull’intelligenza artificiale di Taco Bell trionfa laddove l’automazione di McDonald’s ha vacillato

Taco Bell

Taco Bell sta stabilendo un nuovo standard nel servizio di fast food espandendo la sua tecnologia Voice AI a più località a livello nazionale. Questo approccio innovativo non solo migliora l’efficienza operativa, ma pone anche Taco Bell davanti ai suoi concorrenti, in particolare McDonald’s, che recentemente ha avuto difficoltà con iniziative simili di intelligenza artificiale.

Efficienza e soddisfazione del cliente

Il sistema di intelligenza artificiale di Taco Bell è già operativo in oltre 100 ristoranti, concentrandosi principalmente sulla semplificazione degli ordini drive-thru. La tecnologia mira a ridurre i tempi di attesa, migliorare la precisione degli ordini e tagliare i costi, fattori chiave che contribuiscono a migliorare i profitti e ad aumentare la soddisfazione del cliente.

Questo è quanto afferma il Chief Innovation Officer di Yum! Brands, la società madre di Taco Bell, ha commentato l’integrazione dell’intelligenza artificiale nella sua attività:

Yum! Brands sta integrando il digitale e la tecnologia in tutti gli aspetti del nostro business con nuove entusiasmanti funzionalità e l’intelligenza artificiale è un elemento fondamentale di questa strategia. Con oltre due anni di messa a punto e test della tecnologia drive-thru Voice AI, siamo fiduciosi nella sua efficacia nell’ottimizzare le operazioni e migliorare la soddisfazione del cliente.

Lorenzo Kim

Il sistema di intelligenza artificiale non solo aumenta l’efficienza, ma rialloca anche il personale in ruoli più critici all’interno del ristorante. Sebbene questa mossa attualmente si concentri sul drive-thru, il successo della tecnologia potrebbe presto estendersi ai servizi di ristorazione, trasformando ulteriormente l’esperienza del cliente.

Come stanno andando i concorrenti?

I risultati ottenuti da Taco Bell con l’intelligenza artificiale sono notevoli, soprattutto se si considerano i recenti insuccessi di McDonald’s.

Il colosso del fast food ha concluso la sua partnership con IBM dopo che la tecnologia AI, destinata a ottimizzare le operazioni di guida, è stata criticata per imprecisioni.

Il feedback negativo dei clienti, amplificato dai social media, ha portato McDonald’s a riconsiderare la propria strategia, culminando con la conclusione della collaborazione biennale.

Nonostante la battuta d’arresto, McDonald’s non rinuncia al progetto.

Mentre andiamo avanti, il nostro lavoro con IBM ci ha dato la certezza che una soluzione di ordinazione vocale per drive-thru farà parte del futuro dei nostri ristoranti.

Il portavoce di McDonald’s

Diventare internazionale

L’impegno di Taco Bell per l’innovazione tecnologica si estende oltre gli Stati Uniti. L’azienda prevede di implementare la propria tecnologia Voice AI in cinque sedi KFC in Australia.

Sebbene la portata possa essere modesta, riflette la fiducia dell’azienda nella sua tecnologia. Il successo sui mercati internazionali potrebbe stabilire un nuovo punto di riferimento per il settore.

L’approccio di Taco Bell rappresenta molto più di un semplice aggiornamento tecnologico; ha il potenziale per ridefinire gli standard operativi nel settore del fast food.

Dando priorità all’accuratezza, all’efficienza e alla soddisfazione del cliente, Taco Bell sta aprendo la strada a una trasformazione guidata dall’intelligenza artificiale nel settore dell’ospitalità.

Questa mossa strategica non solo migliora le operazioni attuali, ma posiziona anche Taco Bell come leader nel panorama in evoluzione della tecnologia dei servizi di ristorazione.

The post Il drive-thru basato sull’intelligenza artificiale di Taco Bell trionfa laddove l’automazione di McDonald’s ha vacillato appeared first on Invezz

Economia