
Il prezzo del siero (SRM) è crollato di quasi l’8% nel mezzo di una battaglia in tribunale tra la filiale di Jump Trading, Tai Mo Shan, e la proprietà fallimentare di FTX.
La controversia tra Tai Mo Shan e l’ente fallimentare di FTX è incentrata su un accordo di prestito irrisolto che coinvolge un massiccio 800 milioni di token SRM, una transazione che ora è diventata un punto focale nelle ricadute in corso del collasso di FTX.
Tai Mo Shan di Jump Trading chiede 264 milioni di dollari di danni
Tai Mo Shan di Jump Trading chiede un risarcimento di circa 264 milioni di dollari alla proprietà di FTX, sostenendo che Alameda Research, un ex partner commerciale di FTX, non ha consegnato i token SRM concordati.
Il prestito era destinato a sostenere Serum, un exchange decentralizzato (DEX) sostenuto in modo prominente da FTX. Tuttavia, con il crollo di FTX nel novembre 2022, il prestito non è mai stato onorato, innescando un confronto legale.
Secondo i documenti del tribunale, l’accordo di prestito prevedeva che Alameda Research avrebbe consegnato 800 milioni di token SRM a Tai Mo Shan. Questa quantità rappresenta circa l’80% dell’offerta totale di MSR ed è notevolmente superiore ai 372,7 milioni di MSR attualmente in circolazione secondo i dati di mercato.
La richiesta di Jump Trading si basa su un modello di opzioni che calcola i danni utilizzando il prezzo di mercato di SRM al momento della dichiarazione di fallimento di FTX, insieme ad altri parametri finanziari.
La società fallimentare di FTX afferma che il prestito token SRM non è stato eseguito
Tuttavia, il patrimonio di FTX ha contestato con veemenza questa affermazione, sostenendo che il contratto di prestito non è mai stato eseguito perché i token SRM non sono mai stati consegnati.
Il team legale di FTX sostiene che, poiché i token non sono stati forniti, il prestito non è mai iniziato secondo i termini del Master Loan Agreement, che consente l’annullamento se il prestito non inizia.
Gli avvocati di FTX hanno anche sollevato preoccupazioni sulla possibilità di trasferimenti fraudolenti, suggerendo che Tai Mo Shan potrebbe essere responsabile di tali azioni.
Sostengono che i termini del prestito, che prevedeva la fornitura di token SRM senza alcuna commissione o interesse associato, potrebbero implicare pratiche finanziarie discutibili.
Gli avvocati dell’azienda hanno definito il modello di valutazione utilizzato da Jump Trading “del tutto insostenibile” e viziato, anche se devono ancora fornire documentazione dettagliata a sostegno delle loro affermazioni.
Il crollo dello scambio decentralizzato del siero
Questa controversia legale è emblematica del caos più ampio che ha travolto il settore delle criptovalute in seguito al crollo di FTX.
Il crollo di Serum, un exchange decentralizzato ampiamente controllato da FTX, evidenzia la natura precaria del mercato delle criptovalute e le conseguenze di vasta portata del fallimento dell’exchange.
Man mano che il caso si sviluppa, il valore del token SRM continua a essere influenzato dall’incertezza che circonda i suoi intrecci legali e finanziari.
I dati di mercato mostrano un calo significativo del prezzo di SRM, riflettendo le preoccupazioni degli investitori e la volatilità del mercato legata alle questioni legali in corso.
Il token SRM, che una volta era un asset di grande successo, con un picco di oltre 12,50 dollari nel settembre 2021, da allora è crollato a circa 0,03147 dollari al momento della stesura di questo articolo, riflettendo un calo del 65% rispetto all’ultimo anno.
L’esito di questo caso potrebbe avere implicazioni di vasta portata per il futuro del token nativo di Serum, SRM.
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