
Southern Copper, il principale produttore di rame peruviano controllato dal Grupo Mexico, ha annunciato il riavvio del progetto Tia Maria, uno dei più attesi e controversi nel settore minerario del Perù.
Secondo un documento interno, i lavori di sviluppo della miniera, situata nella provincia di Islay nella regione peruviana di Arequipa, riprenderanno lunedì prossimo. Questo annuncio segna una svolta significativa per un progetto rimandato a lungo a causa delle forti opposizioni delle comunità locali preoccupate per l’impatto ambientale.
Un Passato di Proteste e Conflitti
Il progetto Tia Maria è stato al centro di accese proteste che tra il 2011 e il 2015 hanno causato la morte di sei persone. Le comunità locali temevano che l’attività mineraria avrebbe compromesso l’ambiente e le risorse idriche della regione.
Questi timori hanno portato a una sospensione prolungata del progetto, nonostante gli ingenti investimenti previsti.
Il Ritorno dei Lavori: Dettagli e Tempistiche
Un memorandum interno emesso da Grupo Mexico e Southern Copper ha confermato ai dipendenti che i lavori riprenderanno lunedì. Sebbene Grupo Mexico non abbia risposto immediatamente alle richieste di commento, la notizia è stata accolta con grande interesse dal settore minerario.
A maggio, Raul Jacob, vicepresidente delle finanze di Southern Copper, aveva dichiarato che il progetto da 1,4 miliardi di dollari avrebbe dovuto iniziare entro la fine dell’anno o nella prima metà del 2025.
Questo riavvio anticipato potrebbe accelerare i piani di produzione e contribuire significativamente all’economia locale.
Condizioni Sociali Migliorate
Nel 2019, il governo peruviano aveva concordato con Southern Copper che lo sviluppo del progetto Tia Maria avrebbe potuto procedere solo in presenza di adeguate condizioni sociali. A maggio, Jacob ha dichiarato che tali condizioni sono migliorate, aprendo la strada alla ripresa dei lavori.
Questo progresso è cruciale per garantire che il progetto possa avanzare senza ulteriori interruzioni e con il supporto delle comunità locali.
Impatto Economico e Produzione Prevista
La miniera di Tia Maria è prevista per produrre 120.000 tonnellate di rame all’anno. Questo contribuirà significativamente alla produzione di rame del Perù, che sta lottando per mantenere la sua posizione nel mercato globale.
Nel 2023, la Repubblica Democratica del Congo ha superato il Perù come secondo produttore mondiale di rame, mettendo ulteriormente pressione sull’industria mineraria peruviana.
Sfide e Opportunità per il Settore Minerario Peruviano
Il riavvio del progetto Tia Maria rappresenta sia una sfida che un’opportunità per il settore minerario peruviano. Da un lato, Southern Copper dovrà affrontare le preoccupazioni ambientali e sociali delle comunità locali.
Dall’altro, il successo del progetto potrebbe rafforzare la posizione del Perù nel mercato globale del rame e attrarre ulteriori investimenti stranieri.
Il riavvio del progetto Tia Maria da parte di Southern Copper segna un importante sviluppo per l’industria mineraria peruviana. Mentre le sfide rimangono, le opportunità economiche e la potenziale crescita della produzione di rame offrono una prospettiva positiva per il futuro.
Con un’attenta gestione delle questioni ambientali e sociali, Tia Maria potrebbe diventare un esempio di successo per progetti minerari sostenibili e responsabili in tutto il mondo.
Con questo nuovo inizio, Southern Copper non solo si prepara a espandere la sua produzione di rame, ma anche a contribuire significativamente allo sviluppo economico e sociale della regione di Arequipa. Il mondo guarderà con attenzione l’evoluzione di questo progetto, che potrebbe ridefinire il futuro dell’industria mineraria in Perù.
Nel frattempo, i prezzi del rame LME si attestano a quota 9.652 $/ton (12:30 ora Italia), in rialzo dello 0,67% rispetto alla chiusura di venerdì.
L’articolo Il Riavvio del Progetto Tia Maria: Southern Copper Pronta a Riprendere lo Sviluppo della Miniera di Rame in Perù proviene da Commodity Evolution.

