Il gigante minerario canadese Ivanhoe Mines continua a registrare traguardi di produzione eccezionali nel complesso minerario di rame Kamoa-Kakula, situato nella Repubblica Democratica del Congo (RDC).
Ad ottobre, la società ha riportato un record di produzione mensile di rame di 41.800 tonnellate in concentrato e un traguardo senza precedenti di 1,2 milioni di tonnellate di minerale macinato dalle linee di produzione Fase 1, 2 e 3.
Questi numeri confermano il posizionamento di Kamoa-Kakula come uno dei complessi minerari di rame più avanzati e sostenibili a livello mondiale.
Produzione in Crescita e Record Operativi
Fino al 31 ottobre, la produzione complessiva di rame di Kamoa-Kakula ha raggiunto le 345.042 tonnellate.
Solo il 12 ottobre, i tre impianti di concentrazione combinati hanno macinato un record di 50.253 tonnellate di minerale, producendo 1.720 tonnellate di rame in un solo giorno. Questo risultato è equivalente a una produzione annua di circa 580.000 tonnellate di rame, consolidando l’obiettivo di Ivanhoe di superare una produzione annualizzata di 500.000 tonnellate.
Anche le linee di Fase 1 e 2 hanno raggiunto risultati straordinari, con un tasso di lavorazione annuo del 15% superiore alla capacità nominale, raggiungendo 10,6 milioni di tonnellate.
Robert Friedland, fondatore e co-presidente di Ivanhoe, ha sottolineato come Kamoa-Kakula sia ormai un pilastro nel panorama minerario mondiale: “Abbiamo consegnato con successo un complesso minerario di rame di livello mondiale, la cui crescita è solo all’inizio“.
Fase 3: Un Balzo Significativo nella Capacità di Macinazione
A ottobre, l’impianto di concentrazione di Fase 3 ha processato un record di 448.478 tonnellate di minerale, segnando un aumento mensile del 30%.
Questo tasso di lavorazione mensile è pari alla capacità nominale annuale di 5 milioni di tonnellate e, il 21 ottobre, l’impianto ha stabilito un altro record giornaliero, trattando 19.198 tonnellate di minerale in 24 ore. Questo ritmo equivale a un tasso annualizzato di circa 6,5 milioni di tonnellate, superando del 30% la capacità di progetto originale.
Nel mese di ottobre, la Fase 3 ha prodotto 10.533 tonnellate di rame, con un incremento del 42% rispetto al mese precedente. La Fase 3 si alimenterà prevalentemente con minerale estratto direttamente dalle miniere sotterranee Kamoa 1 e 2, grazie al recente completamento del sistema di trasporto sotterraneo del minerale alla superficie.
Espansione e Miglioramento dell’Efficienza: Il Piano per il Futuro
Ivanhoe ha raggiunto un importante traguardo nella costruzione della Fase 4 del progetto, con il completamento ingegneristico in fase avanzata.
Inoltre, l’azienda sta proseguendo con esplorazioni mirate su vaste concessioni minerarie nell’area Western Foreland, impiegando undici trivelle di perforazione. La strategia di crescita di Ivanhoe non si limita all’aumento della capacità produttiva, ma mira anche a una maggiore efficienza operativa e sostenibilità, fattori essenziali per il futuro del settore minerario.
Anche il tasso di recupero della Fase 3 è stato significativo, con una media dell’83% a ottobre, e si prevede che salirà fino al tasso nominale dell’86% con l’aumento dei volumi di minerale fresco.
Il Nuovo Impianto di Fusione: Sostenibilità e Efficienza Energetica
Un altro progetto di rilievo è il nuovo impianto di fusione per la produzione diretta di rame in blister, ora completato al 94% e previsto in funzione entro la fine dell’anno. Questo impianto, situato accanto ai concentratori delle Fasi 1 e 2, contribuirà significativamente alla sostenibilità del complesso.
L’impianto sarà alimentato da una combinazione di concentrati provenienti dai tre concentratori esistenti e produrrà circa 700.000 tonnellate all’anno di acido solforico, che sarà venduto ad altre operazioni minerarie nella regione della Copperbelt del Congo.
Oltre a recuperare acido solforico, l’impianto utilizzerà il calore di scarto del processo di fusione per generare 8 MW di elettricità, fornendo un’importante fonte di energia supplementare per le operazioni.
Questo approccio integrato dimostra l’impegno di Ivanhoe a limitare l’impatto ambientale e massimizzare l’efficienza energetica delle sue operazioni.
Implicazioni sul Mercato e Posizionamento Competitivo
Con Kamoa-Kakula in piena espansione, Ivanhoe si posiziona tra i principali produttori di rame a livello globale, un traguardo significativo in un mercato sempre più orientato verso la sostenibilità e la transizione energetica.
La combinazione di innovazioni tecnologiche, efficienza operativa e capacità produttiva rende Kamoa-Kakula un esempio di come le miniere di rame possono essere sviluppate nel rispetto dell’ambiente e in linea con le esigenze di un’economia verde.
I risultati ottenuti a Kamoa-Kakula non solo consolidano la presenza di Ivanhoe sul mercato, ma rappresentano anche un contributo strategico alla stabilità dell’offerta di rame, un metallo fondamentale per settori come quello delle energie rinnovabili, dei veicoli elettrici e delle infrastrutture energetiche.
Questo complesso è una testimonianza della visione di Ivanhoe per un’industria mineraria all’avanguardia, destinata a svolgere un ruolo centrale nella transizione ecologica. Con il completamento della Fase 4 e l’avvio del nuovo impianto di fusione, il futuro di Kamoa-Kakula sembra sempre più luminoso e carico di opportunità per il settore del rame e per l’economia globale.
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