
Nei prossimi decenni, l’insicurezza legata ai minerali critici potrebbe causare riallineamenti epocali nelle catene di approvvigionamento globali.
Questi materiali, essenziali per tecnologie fondamentali ed emergenti, rappresentano una sfida tanto economica quanto strategica. Ciò che inizialmente nasce come una questione di sicurezza militare potrebbe presto estendersi agli interessi commerciali, spingendo le nazioni a costruire catene di approvvigionamento più resilienti.
Il contesto globale: la dipendenza dalla Cina
Attualmente, la Cina domina la produzione e la raffinazione dei minerali critici, controllando circa il 60% della produzione globale e l’85% della capacità di raffinazione. Questo predominio rappresenta un rischio strategico per gli Stati Uniti, che non possono più permettersi di dipendere da un competitor diretto per materiali così cruciali.
Per ridurre questa vulnerabilità, gli Stati Uniti stanno rafforzando le relazioni con alleati e partner come Australia, Canada e Giappone, alla ricerca di fonti alternative. Tuttavia, è altrettanto importante che gli USA valutino la propria capacità domestica di soddisfare le esigenze di minerali critici.
Iniziative interne: dall’estrazione al supporto normativo
Diversi progetti sono già in corso negli Stati Uniti per aumentare l’offerta interna. Ad esempio:
- Litio in Arkansas: un nuovo deposito recentemente scoperto potrebbe eliminare la dipendenza da fornitori stranieri.
- Antimonio in Idaho: l’estrazione di questo materiale strategico è in fase di sviluppo.
Il successo di queste iniziative dipenderà in gran parte dalle politiche e regolamentazioni che i legislatori implementeranno oggi. Errori normativi potrebbero perpetuare la vulnerabilità delle catene di approvvigionamento, mentre politiche ben calibrate potrebbero trasformare gli Stati Uniti in un leader globale della produzione di minerali critici.
La sezione 45X: una rivoluzione per i minerali critici
Un esempio di politica lungimirante è rappresentato dalla revisione del credito fiscale 45X da parte del Dipartimento del Tesoro. Introdotto con l’Inflation Reduction Act (IRA) del 2022, questo credito fiscale offre fino al 10% dei costi di produzione ai produttori qualificati, incentivando lo sviluppo di minerali critici domestici.
Le principali modifiche apportate:
- Incentivi estesi all’estrazione: precedentemente limitato alla lavorazione dei minerali, il credito ora copre anche i costi di estrazione, rendendolo più attraente per i produttori.
- Validità a lungo termine: a differenza di altri beni industriali, il credito fiscale per i minerali critici non subirà una riduzione graduale dopo il 2029, offrendo una stabilità duratura agli investimenti.
- Trasferibilità: i produttori possono trasferire il credito, favorendo un flusso di cassa immediato e facilitando il reinvestimento, soprattutto per le startup e le piccole aziende.
Impatto economico e sociale
Le implicazioni di queste modifiche sono significative. Per le aziende minerarie esistenti, il credito fiscale potrebbe prevenire licenziamenti e delocalizzazioni. Ad esempio:
- Sibanye Stillwater, che gestisce una miniera di palladio in Montana, ha dichiarato che il credito potrebbe salvare circa 800 posti di lavoro.
- Piedmont Lithium, un importante produttore di litio, ha sottolineato che molti progetti critici negli Stati Uniti potrebbero essere trasferiti all’estero senza il supporto del 45X.
Ali Zaidi, Consigliere Nazionale per il Clima della Casa Bianca, ha definito questa modifica normativa un “punto di svolta” per la sicurezza mineraria degli Stati Uniti.
Verso una strategia più ampia
Sebbene il credito 45X rappresenti un passo cruciale, non può da solo garantire la sicurezza delle catene di approvvigionamento. Ecco alcune ulteriori misure che potrebbero rafforzare l’industria nazionale:
- Sistemi di prezzo minimo: proteggere la produzione americana da shock di prezzo causati da sovrapproduzione cinese o concorrenza russa, come nel caso del palladio e del litio.
- Investimenti in ricerca e sviluppo: tecnologie innovative per il riciclo del cobalto e l’estrazione efficiente del litio potrebbero ridurre drasticamente la dipendenza dalle importazioni.
- Infrastrutture e sovvenzioni: migliorare la capacità di raffinazione interna per sfruttare appieno le risorse estratte.
Un futuro sostenibile per i minerali critici
Con incentivi preziosi e duraturi come il credito 45X, gli Stati Uniti stanno costruendo le basi per un’industria mineraria competitiva e resiliente. Tuttavia, per affrontare le sfide globali delle catene di approvvigionamento, sarà necessario un approccio olistico che combini incentivi fiscali, politiche protezionistiche e investimenti in innovazione.
La transizione verso una maggiore autosufficienza non è solo una questione economica, ma anche una priorità strategica per la sicurezza nazionale e la sostenibilità. Gli Stati Uniti hanno l’opportunità di diventare un leader globale nell’approvvigionamento e nella lavorazione dei minerali critici, garantendo al contempo posti di lavoro di qualità e una solida crescita economica interna.
L’articolo La Sicurezza dei Minerali Critici: Una Priorità Strategica per l’Economia e la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti proviene da Commodity Evolution.
