L’ Autorità delle Dogane e dei Monopoli ha lanciato nuove soluzioni sperimentali che renderanno più flessibili le importazioni di acciaio per le imprese italiane soggette a quote, a partire dal nuovo periodo contingentale iniziato il 1° aprile.
Prima dell’introduzione delle nuove procedure, le quote venivano assegnate alle aziende solo pochi giorni dopo la notifica della richiesta di importazione alla dogana. La quota in questione veniva spesso superata, per cui le importazioni erano soggette a tasse fino al 25%.
Poiché molti operatori del mercato si sono lamentati di questa distribuzione delle quote, l’istituzione ha deciso di testare alcune nuove procedure. A partire dal 1° aprile, una volta determinata la quota, gli importatori potranno sdoganare solo una parte del carico e immagazzinare la parte rimanente nel porto, oppure potranno annullare la richiesta di importazione.
D’altro canto, la quota di lamiere HRC assegnata ad altri paesi è stata esaurita in pochi giorni, e la quota è stata superata di circa il 14%. Il dazio doganale da pagare per il tonnellaggio eccedente è pari al 3,53%.
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