Mercato Siderurgico Italiano: Settembre di Incertezza e Preoccupazioni per il Futuro

Il mese di settembre si preannuncia critico per il settore siderurgico italiano

Il mese di settembre si preannuncia critico per il settore siderurgico italiano, secondo il rapporto mensile di Assofermet Acciai, l’associazione che rappresenta i distributori di rottame, materie prime e acciaio.

L’incertezza economica e le difficoltà globali stanno mettendo sotto pressione un mercato già fragile, senza segnali chiari di ripresa all’orizzonte.

Un Settore in Stallo

Il ritorno alla piena operatività dopo le vacanze estive non ha fatto registrare miglioramenti significativi nella domanda, che era già debole durante la primavera e l’estate. A pesare è la crisi economica in Cina, uno dei principali consumatori di acciaio al mondo, che ha provocato un ulteriore calo della domanda globale.

La Cina sta affrontando una contrazione della sua economia che si ripercuote inevitabilmente su tutto il mercato internazionale dell’acciaio, influenzando anche l’Europa.

Nonostante il PIL italiano sia in crescita, il peggioramento delle prospettive in Germania – il principale partner commerciale dell’Italia – desta preoccupazione. La Germania, storicamente motore dell’economia europea, sta vivendo una fase di stagnazione economica, con il settore industriale in particolare difficoltà.

Questo clima incerto crea un effetto domino sulle aziende italiane, che vedono diminuire la domanda di prodotti siderurgici sia internamente che dai mercati esteri.

Prezzi in Calo e la Minaccia dei Dazi

Il prezzo globale dell’acciaio ha subito un calo costante nei mesi recenti. Sebbene le vendite di prodotti laminati a freddo abbiano registrato una leggera ripresa rispetto ai prodotti laminati a caldo, la produzione complessiva è diminuita nel mese di agosto, complice la chiusura di molte aziende durante le ferie estive.

Il mese di settembre si preannuncia critico per il settore siderurgico italiano

Acciaio Piano Area Italia – euro/ton – Powered by Commodity Evolution

In questo contesto già complicato, un’ulteriore minaccia arriva dalla possibilità di nuove misure antidumping proposte dall’Unione Europea. Sono state espresse forti critiche alla Commissione Europea per quella che definisce una “politica miope” in merito all’imposizione di dazi antidumping sulle importazioni di acciaio laminato a caldo da paesi come Giappone, Vietnam, Egitto e India.

Il timore è che queste misure, pur volte a proteggere i produttori europei dall’invasione di prodotti a basso costo, finiscano per innalzare ulteriormente i prezzi per gli importatori, danneggiando gravemente la competitività del mercato siderurgico europeo.

L’imposizione di tali dazi potrebbe avere l’effetto contrario a quello sperato, aumentando i costi per i produttori italiani e riducendo la competitività sui mercati globali. Il limite del 15% già imposto a questi paesi non sembra essere sufficiente a placare le preoccupazioni dell’associazione, che teme un trasferimento di tali costi sugli utenti finali, con conseguenze pesanti per l’intero settore manifatturiero.

Rottame e Acciaio Inossidabile: Prospettive Negative

Il rapporto evidenzia inoltre come il mercato del rottame stia attraversando un momento di difficoltà, con prospettive negative per i mesi a venire. La pressione sull’offerta di rottame in Europa potrebbe aumentare con il ritorno della produzione in Spagna, prevista per settembre.

Il mese di settembre si preannuncia critico per il settore siderurgico italiano

Acciaio Inox 304/316 – Area Italia – euro/ton – Powered by Commodity Evolution

Questo incremento dell’offerta, in un contesto di domanda debole, potrebbe portare a una riduzione ulteriore dei prezzi.

Anche il mercato dell’acciaio inossidabile si presenta debole. Nonostante la domanda si sia rafforzata leggermente con l’annuncio di alcune aziende europee di banda stagnata che stanno riducendo la produzione, il trend generale rimane preoccupante.

Il mese di settembre si preannuncia critico per il settore siderurgico italiano

Rottame Ferroso Area Italia – euro/ton – Powered by Commodity Evolution

Tensioni Geopolitiche e Impatti Globali

Il quadro già complesso è ulteriormente aggravato dalle tensioni geopolitiche globali. Le incertezze legate a conflitti internazionali e alle elezioni negli Stati Uniti stanno creando ulteriore volatilità nei mercati, rendendo difficile prevedere con certezza come si evolverà l’economia mondiale nei prossimi mesi.

Questo scenario di instabilità potrebbe avere effetti devastanti sull’industria siderurgica, che è fortemente legata all’andamento della domanda globale di materiali.

Uno Sguardo al Futuro

Il settore siderurgico italiano si trova quindi di fronte a un periodo di grande incertezza. Le previsioni per i prossimi mesi non sono incoraggianti, con un mercato che fatica a riprendersi nonostante la crescita del PIL nazionale.

Il rischio è che le politiche protezionistiche dell’UE, se mal gestite, possano finire per peggiorare la situazione, rendendo il mercato europeo meno competitivo a livello globale.

A settembre, la speranza è che eventuali interventi sulla politica dei tassi d’interesse possano dare una spinta alla domanda interna, ma per ora rimane l’incognita su come si evolveranno i mercati internazionali e su quale sarà l’effetto delle tensioni politiche e commerciali globali.

L’articolo Mercato Siderurgico Italiano: Settembre di Incertezza e Preoccupazioni per il Futuro proviene da Commodity Evolution.

Materie Prime