Novembre 2024 si chiude come un mese intenso e determinante per l’industria globale dell’alluminio, che continua a dimostrare resilienza, innovazione e adattamento alle dinamiche di mercato in continua evoluzione.
Tra progressi tecnologici, iniziative di sostenibilità e cambiamenti geopolitici, gli sviluppi di questo mese offrono una visione chiara delle tendenze che stanno modellando il futuro del settore.
Ecco un’analisi dettagliata dei principali eventi che hanno caratterizzato il panorama dell’alluminio a novembre.
1. Hindalco: La compagnia di alluminio più sostenibile al mondo
Hindalco ha ottenuto, per il quinto anno consecutivo, il titolo di “Compagnia di alluminio più sostenibile al mondo”, secondo l’indice S&P Global CSA.
Con un punteggio complessivo di 87, migliorato di 9 punti rispetto all’anno precedente, Hindalco si posiziona ben 22 punti avanti rispetto al suo concorrente più vicino. Questo riconoscimento conferma l’impegno dell’azienda nell’adozione di pratiche sostenibili e innovative lungo tutta la sua catena di valore.
L’indice DJSI World premia il 10% delle maggiori aziende globali per capitalizzazione di mercato, valutandole in base a fattori economici e ambientali. Hindalco si distingue per le sue iniziative di riduzione delle emissioni di carbonio e la promozione dell’economia circolare, rappresentando un modello di riferimento per l’industria globale.
2. Interruzione delle spedizioni di bauxite in Brasile: impatto globale sull’allumina
Un evento significativo è stato l’annuncio di force majeure da parte di Alcoa sulle spedizioni di bauxite dalla sua miniera di Juruti in Brasile, a causa di una nave bloccata nel canale vicino al porto. Questo incidente ha ostacolato il trasporto e ha messo sotto pressione la produzione globale di allumina, già influenzata da altre restrizioni.
L’impatto si è fatto sentire in particolare sulla raffineria Alumar, che dipende fortemente dalla bauxite di Juruti per mantenere i suoi livelli produttivi. Gli esperti avvertono che una carenza prolungata potrebbe compromettere la produzione globale di alluminio, causando ulteriori tensioni sul mercato.
3. Record storico nella produzione globale di allumina
A ottobre 2024, la produzione globale di allumina ha raggiunto livelli record, con una produzione media giornaliera mai vista prima, secondo l’International Aluminium Institute. La produzione mensile ha toccato 12,61 milioni di tonnellate, segnando un incremento del 5,6% rispetto a settembre e del 3,62% su base annua rispetto a ottobre 2023.
Questo aumento riflette la capacità dei principali produttori di alluminio di rispondere alle crescenti esigenze globali, nonostante le difficoltà legate ai costi e agli approvvigionamenti.
4. L’effetto Trump sull’industria dell’alluminio
Il ritorno di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti nel 2024 ha sollevato numerose speculazioni sulle politiche commerciali che potrebbero influenzare il settore dell’alluminio nei prossimi anni. Durante il suo precedente mandato (2017-2021), Trump aveva imposto dazi pesanti sulle importazioni di alluminio, colpendo grandi attori globali come Cina, Canada e Unione Europea.
Ora, le preoccupazioni si concentrano su possibili nuove misure protezionistiche che potrebbero ridisegnare le dinamiche del commercio globale. Queste politiche potrebbero influenzare non solo i prezzi dell’alluminio, ma anche la competitività dei produttori internazionali sul mercato statunitense.
5. La Cina e l’abolizione dei rimborsi fiscali sulle esportazioni
Un’altra notizia di rilievo è stata l’annuncio della Cina di abolire, a partire dal 1° dicembre 2024, i rimborsi fiscali sulle esportazioni di numerosi prodotti, tra cui l’alluminio. Questa decisione è destinata ad aumentare i prezzi dei prodotti cinesi sul mercato internazionale, con effetti significativi sui flussi commerciali globali.
Ad esempio, il prezzo dell’alluminio in Cina è già aumentato di 210 RMB per tonnellata, raggiungendo i 20.850 RMB. Gli analisti prevedono ulteriori rialzi, con implicazioni per gli acquirenti globali e possibili negoziati commerciali tra Cina e Stati Uniti.
6. Ball Corporation acquisisce Alucan per rafforzare la sostenibilità
La Ball Corporation ha annunciato l’acquisizione di Alucan, produttore europeo di tecnologie per aerosol e bottiglie in alluminio estruso. Questa mossa strategica mira a espandere le capacità produttive sostenibili di Ball in Europa, rispondendo alla crescente domanda di imballaggi in alluminio ecologici.
Con nuovi stabilimenti in Spagna e Belgio, la Ball Corporation punta a minimizzare l’impatto ambientale e a soddisfare le esigenze del mercato europeo, sempre più orientato verso soluzioni a basse emissioni di carbonio.
7. Prezzi dell’allumina in aumento: pressioni sul mercato
I prezzi dell’allumina, la materia prima essenziale per la produzione di alluminio, continuano a rimanere elevati, riflettendo le persistenti tensioni sul mercato globale. Le difficoltà di approvvigionamento e l’aumento dei costi di produzione stanno influenzando significativamente la dinamica dei prezzi, generando preoccupazioni tra i produttori e gli operatori del settore.
Al 29 novembre i prezzi dell’allumina 98,5%min EXW – Cina si sono attestati a 747 euro/ton, in crescita dell’86% rispetto ai prezzi di inizio 2024.
8. Prezzi dell’alluminio LME stabili a novembre
Le quotazioni dell’alluminio LME a 3 mesi sul mercato europeo restano in una fase di assestamento nel breve termine, con i prezzi ora in zona 2.613 $/ton (11:00 ora Italia). Da inizio anno, i corsi hanno messo a segno un rialzo del 13,21%, senza escludere un nuovo ritorno verso i recenti massimi di periodo a quota 2.730 $/ton.
Conclusioni: Innovazione e resilienza nel futuro dell’alluminio
Il mese di novembre 2024 ha dimostrato come l’industria dell’alluminio sia in grado di affrontare sfide globali attraverso innovazione e adattabilità. Dalla crescita nella produzione globale di allumina agli sviluppi politici e tecnologici, il settore continua a giocare un ruolo cruciale nell’economia mondiale.
Guardando al futuro, l’attenzione si concentra sulla sostenibilità, sulla transizione verso una produzione a basse emissioni di carbonio e sulla creazione di partnership strategiche che possano garantire una crescita duratura. L’anno 2025 si prospetta ricco di opportunità, con il settore pronto a rafforzare ulteriormente la propria posizione come pilastro dell’industria globale.
L’articolo Novembre 2024: l’industria globale dell’alluminio tra sfide e innovazione proviene da Commodity Evolution.


