
Negli ultimi tempi, il mercato dei coils ha mostrato segnali di una potenziale ripresa della domanda, grazie a un recente aumento dei prezzi, come riportato nell’ultima nota di mercato dell’associazione italiana Assofermet.
Nonostante le aspettative prevedano un recupero del consumo solo all’inizio del 2025, ci sono indizi che suggeriscono un miglioramento nel breve termine.
La Dinamica del Mercato
Il mercato è stato scosso nei primi giorni di ottobre, quando ArcelorMittal ha annunciato un significativo aumento dei prezzi dei coils. Questa mossa ha generato incertezze, ma Assofermet ha notato che l’annuncio di stimoli economici da parte del governo cinese ha suscitato un cauto ottimismo. Gli esperti ritengono che le attese per un incremento dei prezzi potrebbero non essere così lontane.
Tuttavia, la nota di Assofermet sottolinea anche le difficoltà affrontate dai centri di servizio. La debolezza persistente nella domanda ha portato a sfide significative per questi centri, che faticano a gestire volumi di produzione notevolmente inferiori alla loro capacità. Questo scenario evidenzia la necessità di una strategia a lungo termine, che attualmente sembra mancare.
Pressioni sulle Importazioni
In aggiunta, Assofermet evidenzia che la pressione importativa che l’Europa ha affrontato negli ultimi mesi, a causa dei produttori di acciaio dell’Estremo Oriente, è stata attenuata dalle rigide restrizioni delle quote di salvaguardia e da una nuova indagine anti-dumping.
Molti negoziati di importazione sono rimasti irrisolti, principalmente a causa delle preoccupazioni relative a potenziali dazi onerosi. Questo contesto di incertezze ha contribuito a una stabilità dei prezzi per i prodotti lunghi e tutti i derivati dai coils.
Impatti sul Settore Automobilistico
L’inizio di ottobre è stato contrassegnato da tensioni crescenti nel conflitto in Medio Oriente e da proiezioni preoccupanti da parte dei principali produttori automobilistici europei, tra cui il gruppo Volkswagen e Stellantis.
Questi sviluppi hanno portato Assofermet a concludere che le prospettive per il settore nel breve termine non siano favorevoli. La mancanza di una strategia a lungo termine e un atteggiamento di attesa da parte degli operatori di mercato continueranno probabilmente a dominare nel prossimo trimestre.
Preoccupazioni per il Futuro
All’inizio di questo mese, l’associazione ha espresso preoccupazione riguardo all’eventualità di dazi anti-dumping imposti dall’UE sui coils laminati a caldo provenienti da Giappone, Vietnam, Egitto e India.
Questi dazi potrebbero portare a una carenza materiale sul mercato domestico. Paolo Sangoi, presidente del segmento distribuzione di Assofermet, ha dichiarato in un’intervista precedente che un’eventuale carenza potrebbe verificarsi, ricordando i fatti del 2021 e 2022, qualora la domanda aumentasse e il consumo migliorasse.
In sintesi, sebbene ci siano segni di ottimismo legati all’aumento dei prezzi dei coils e alla stabilità dei mercati, le sfide persistenze e l’incertezza globale pongono domande sulle reali prospettive del settore.
Le politiche commerciali e le dinamiche internazionali continueranno a influenzare il mercato, rendendo fondamentale una strategia robusta e adattabile per affrontare le difficoltà future. Con la speranza di un recupero economico, il settore deve prepararsi ad affrontare un futuro incerto, monitorando attentamente le evoluzioni delle dinamiche globali e locali.
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