La produzione di alluminio primario in Cina ha continuato a mantenere una stabilità significativa nel mese di agosto 2024, nonostante le potenziali problematiche legate a carenze di energia nella provincia del Sichuan.
Secondo i dati raccolti dal Shanghai Metals Market (SMM), la produzione non ha subito flessioni rilevanti, confermando la capacità operativa e la resilienza del settore. Questo trend si inserisce in un contesto più ampio di leggera crescita della produzione e un mercato globale sempre più influenzato da dinamiche interne ed esterne.
Crescita Marginale della Produzione in Agosto
I dati del SMM mostrano che la produzione di alluminio primario in Cina ad agosto 2024 ha registrato un modesto incremento dello 0,16% rispetto al mese precedente, mantenendo così un ritmo produttivo stabile. A fine agosto, la capacità operativa interna ammontava a 43,49 milioni di tonnellate, rispetto ai 43,42 milioni di tonnellate di luglio.
Questa leggera espansione riflette un sistema produttivo che rimane attivo, nonostante le sfide esterne, come le carenze energetiche o i cambiamenti climatici che hanno influenzato altre regioni.
In termini di volumi, la produzione di alluminio primario ha raggiunto 3,689 milioni di tonnellate in agosto, contro i 3,683 milioni di tonnellate di luglio. Su base annuale, questo rappresenta un significativo incremento del 18% rispetto all’agosto 2023.
Dall’inizio dell’anno fino ad agosto, la produzione totale di alluminio primario in Cina è stata pari a 28,545 milioni di tonnellate, segnando una crescita del 4,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questi numeri sottolineano la resilienza del settore, capace di mantenere un ritmo produttivo sostenuto nonostante la domanda interna fluttuante.
Domanda Prospettica e Dinamiche di Mercato
Nonostante l’aumento della produzione, il mese di agosto ha visto una domanda piuttosto debole nei principali settori industriali, come quello automobilistico e delle costruzioni, in parte a causa delle alte temperature che hanno rallentato molte attività.
La domanda è stata particolarmente lenta nella prima metà del mese, con molte imprese di lavorazione dell’alluminio che hanno risentito della contrazione nelle richieste da parte dei clienti finali. Tuttavia, verso la fine di agosto, alcuni segnali di ripresa sono emersi, grazie agli ordini provenienti dal settore fotovoltaico e automobilistico, che hanno portato a un lieve recupero nelle attività di alcune imprese di lavorazione dell’alluminio.
Parallelamente, la domanda estera per i semilavorati di alluminio cinesi è risultata in leggera crescita su base mensile. Diversi paesi hanno manifestato l’intenzione di imporre tariffe sulle importazioni di alluminio dalla Cina, spingendo gli esportatori cinesi a incrementare i volumi per anticipare eventuali barriere commerciali.
Secondo i dati doganali, le esportazioni di alluminio grezzo e semilavorati hanno raggiunto le 594.000 tonnellate in agosto, con un incremento dell’1,19% su base mensile e del 21,2% su base annua.
Prospettive per Settembre e Oltre
Guardando al mese di settembre, le prospettive per la produzione di alluminio primario in Cina rimangono relativamente stabili, con poche variazioni significative previste nelle capacità operative. Ci sono alcune aspettative di ripresa delle operazioni nelle province di Sichuan e Guizhou, tuttavia, si prevede che l’impatto sulla produzione complessiva sarà minimo.
In contrasto, è attesa una leggera contrazione della produzione totale, con un calo stimato dell’1,37% su base annua, portando il volume di produzione intorno ai 3,57 milioni di tonnellate per settembre. Questo rallentamento potrebbe essere principalmente attribuibile alla ridotta produzione nella provincia di Yunnan, dove la diminuzione della capacità produttiva influenzerà i volumi complessivi del paese.
Conclusioni: Un Settore Resiliente e Versatile
Nel complesso, la produzione di alluminio primario in Cina ha dimostrato una notevole capacità di adattamento alle fluttuazioni della domanda e alle sfide esterne. Nonostante la debolezza della domanda interna nel mese di agosto, la crescita delle esportazioni e l’aumento della capacità produttiva hanno contribuito a mantenere stabile l’industria.
Tuttavia, le dinamiche globali, comprese le potenziali tariffe sull’alluminio cinese e la crescente concorrenza nei mercati internazionali, continueranno a giocare un ruolo cruciale nella determinazione del futuro del settore.
Le previsioni per i prossimi mesi indicano una possibile leggera contrazione nella produzione, ma l’industria dell’alluminio in Cina resta ben posizionata per affrontare le sfide e adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato, sia a livello domestico che globale.
L’articolo Produzione di Alluminio Primario in Cina: Stabilità e Tendenze nel 2024 proviene da Commodity Evolution.

