
Le azioni statunitensi hanno diviso la situazione a metà giornata mercoledì mentre il Dow Jones Industrial Average è sprintato in alto e i nomi dell’IA hanno vacillato a seguito di una paura di quote di Microsoft.
I trader stanno ora valutando se una sorprendentemente debole cifra di posti di lavoro ADP abbia finalmente sigillato il destino della Federal Reserve per dicembre.
Questa netta divergenza mette in evidenza una lotta tra la forza ciclica e l’ansia del settore tecnologico, mentre gli investitori si alternano verso nomi di valore e si interrogano se la narrazione della crescita dell’intelligenza artificiale stia incontrando un ostacolo in vista dei dati critici sul lavoro di venerdì.
Riepilogo del mercato di metà giornata negli Stati Uniti: il Dow guida mentre la tecnologia prende una pausa
L’indice blue-chip è balzato di 310 punti (circa +0,7%) a metà giornata, superando significativamente il Nasdaq fortemente tecnologico (+0,2%) e il più ampio SandP 500 (+0,3%).
L’atmosfera del piano di trading era nettamente divisa: mentre gli investitori si sono concentrati su nomi ciclici e di valore, hanno ridotto aggressivamente le posizioni in titoli software ad alto numero multiplo.
Il catalizzatore di questi nervosismi tecnologici è stato un rapporto di The Information che affermava che Microsoft avrebbe ridotto drasticamente gli obiettivi di crescita delle vendite per i suoi prodotti agenti AI “Foundry” a causa della resistenza dei clienti.
Sebbene un portavoce di Microsoft abbia poi reagito, affermando che l’azienda “non ha abbassato le quote di vendita”, il titolo è stato sufficiente a spaventare il mercato.
Le azioni MSFT sono scese di quasi il 3% intraday prima di ridurre le perdite, trascinando con sé il resto della coorte di IA.
Nvidia è scesa dell’1% e Micron del 2%, evidenziando quanto il settore sia diventato sensibile a qualsiasi indicio di rallentamento della velocità dei ricavi.
“Oggi stiamo assistendo a una chiara separazione tra vincitori e perdenti,” ha osservato uno stratega del trading desk, aggiungendo che il mercato non è più disposto a pagare ciecamente un premio per promesse di IA senza un immediato ROI.
Contesto macro: ADP debole, scommesse Fed-cut e un aumento delle criptovalute
La rotazione verso asset di rischio è stata ulteriormente alimentata da un pessimo rapporto sull’occupazione di ADP, che ha mostrato una riduzione dei salari privati di 32.000 a novembre, un sorprendente manque rispetto alle previsioni di +40.000.
Questa è stata la prima stampa negativa da mesi ed è stata dovuta in gran parte a una contrazione delle piccole imprese.
Le cattive notizie per l’economia sono state considerate buone notizie per la liquidità: le quote CME FedWatch per un taglio dei tassi a dicembre sono salite a circa l’89% immediatamente dopo il rilascio.
“Il mercato del lavoro sta urlando per un sollievo”, ha detto un economista, osservando che la Fed ora ha poca scelta se non rilassarsi.
Questa narrazione dell’iniezione di liquidità si è riversata anche in altri ambiti speculativi, con Bitcoin che ha superato i 93.000 dollari mentre l’appetito al rischio è tornato.
Anche Marvell, un’eccezione nel settore dei semiconduttori, ha indiretto la tendenza, sfruttando forti linee guida sui data center, dimostrando che, mentre il software fatica, la spesa per infrastrutture rimane un punto positivo.
I trader ora si rivolgeranno a ulteriori dati economici per confermare se il mancato errore dell’ADP sia stato un caso o una tendenza. Nel frattempo, aspettatevi volatilità nei nomi dell’IA mentre il mercato assimila la chiarificazione di Microsoft.
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