xAI di Elon Musk acquista un terzo data center per espandere la sua struttura di supercomputer

Elon Musk’s xAI deepens Memphis bet with new AI data centre site

xAI sta cercando di ampliare la sua infrastruttura di intelligenza artificiale nel sud degli Stati Uniti, acquistando una presenza di data center con sede a Memphis.

L’espansione si concentra sull’acquisto di una terza struttura nella regione, una mossa che aumenta significativamente la capacità di calcolo pianificata dall’azienda e rafforza la sua ambizione di gestire una delle più grandi operazioni di formazione AI al mondo.

Lo sviluppo è stato rivelato da Elon Musk tramite un post su X.

L’acquisizione del sito porta la capacità energetica totale pianificata di xAI vicino a 2 gigawatt, una scala che colloca il progetto tra i cluster di data center AI attualmente in sviluppo con il maggior consumo energetico.

Espansione dell’impronta

xAI ha già completato un importante data center a Memphis, noto come Colossus. Una seconda struttura, chiamata Colossus 2, è in costruzione nelle vicinanze.

Il nuovo edificio acquisito, chiamato MACROHARDRR, si trova a Southaven e confina direttamente con il sito Colossus 2, secondo un precedente rapporto di The Information, che ha citato registri immobiliari e una persona a conoscenza del progetto.

Raggruppando più strutture tra i confini statali, xAI sta costruendo un campus informatico contiguo piuttosto che un unico sito autonomo.

Questa disposizione consente all’azienda di concentrare l’approvvigionamento energetico, l’infrastruttura di raffreddamento e le connessioni dati ad alta velocità in un’unica regione, una struttura sempre più preferita dalle aziende che addestrano modelli di IA su larga scala.

Potenza e scala

Musk ha indicato che il terzo edificio porterebbe il calcolo di addestramento di xAI a quasi 2 gigawatt.

A quel livello, la domanda di elettricità sarebbe paragonabile a quella utilizzata da centinaia di migliaia di famiglie statunitensi, sottolineando la pressione che le infrastrutture di intelligenza artificiale di nuova generazione possono imporre alle reti elettriche locali.

Tale scala riflette le richieste computazionali in rapida crescita dei sistemi di IA di frontiera.

Addestrare grandi modelli linguistici richiede grandi quantità di elaborazione parallela, tipicamente fornita tramite densi cluster di unità avanzate di elaborazione grafica e hardware di rete specializzato.

Fiches e capitale

All’inizio di quest’anno, Musk ha delineato i piani affinché Colossus 2 ospiti in futuro circa 550.000 chip forniti da Nvidia Corp.

Ai prezzi di mercato prevalenti, un’installazione del genere comporterebbe spese hardware che arrivano fino a decine di miliardi di dollari, prima di considerare edifici, sistemi elettrici e costi operativi continui.

L’espansione di Memphis segnala che xAI intende competere ai vertici della corsa per l’infrastruttura AI, insieme a gruppi tecnologici e fornitori cloud che investono pesantemente anche in data center costruiti su misura.

Possedendo e controllando i propri siti fisici, xAI ottiene una supervisione diretta della disponibilità di calcolo, un fattore critico mentre la domanda di risorse di addestramento AI di fascia alta continua a diminuire.

Implicazioni strategiche

La scelta dell’area di Memphis riflette un più ampio spostamento industriale verso regioni che possono sostenere grandi appezzamenti di terreno, accesso all’energia ad alta tensione e una logistica favorevole.

Per xAI, consolidare più strutture in un unico cluster geografico potrebbe semplificare le operazioni accelerando al contempo i tempi di implementazione.

Con l’avanzare della costruzione di Colossus 2 e l’inizio dell’integrazione nel nuovo edificio acquisito di MACROHARDRR, la regione di Memphis è destinata a diventare un hub centrale nella strategia di addestramento a lungo termine dell’IA di xAI.

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