Durante la riunione del 24 aprile 2024, l’International Lead and Zinc Study Group (ILZSG) ha presentato un’analisi delle attuali prospettive sull’andamento dell’offerta e della domanda mondiale di piombo e zinco nel 2024.
Piombo – Prospettive per il 2024
Domanda
Si prevede che la domanda globale di piombo metallico raffinato aumenterà dell’1,9% quest’anno, raggiungendo i 13,42 milioni di tonnellate. Dopo un calo del 3,8% nel 2023, si prevede che l’utilizzo apparente negli Stati Uniti si riprenda parzialmente (0,7%) nel 2024. La domanda europeo è aumentato del 6,7% nel 2023, grazie all’aumento della produzione automobilistica. Nel 2024 si prevede un ulteriore aumento dell’1%.
La domanda cinese è aumentata del 2% lo scorso anno e si prevede un’ulteriore crescita dell’1,6% nel 2024. Si prevedono aumenti anche in India, Giappone, Repubblica di Corea e Messico.
Offerta
Si prevede che la produzione mondiale delle miniere di piombo crescerà dell’1,8%, raggiungendo i 4,59 milioni di tonnellate nel 2024, grazie soprattutto agli aumenti in Australia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria e Messico, che dovrebbero più che bilanciare le riduzioni in Irlanda e Portogallo. In Cina, la produzione dovrebbe aumentare dell’1% dopo un incremento dello 0,7% nel 2023.
L’aumento previsto della produzione mondiale di piombo metallico raffinato dell’1,4%, a 13,46 milioni di tonnellate nel 2024, sarà influenzato principalmente dagli aumenti in Australia, Cina, India, Giappone, Repubblica di Corea ed Emirati Arabi Uniti. Negli Stati Uniti e in Canada, invece, si prevede un calo della produzione.
In Europa, gli aumenti previsti in Bulgaria e in Italia saranno parzialmente compensati dai cali previsti in Polonia e nel Regno Unito, con una crescita complessiva dello 0,9% nel 2024.
Bilancio mondiale del piombo raffinato
Tenendo conto di tutte le informazioni recentemente ricevute dai Paesi membri, il Gruppo prevede che l’offerta mondiale di piombo metallico raffinato supererà la domanda di 40.000 tonnellate nel 2024.
Zinco – Prospettive per il 2024
Domanda
Si prevede che la domanda globale di zinco metallico raffinato aumenterà dell’1,8%, raggiungendo 13,96 milioni di tonnellate nel 2024. In Cina, dopo un significativo aumento del 7,1% nel 2023, si prevede un aumento più contenuto dell’1,4% quest’anno. Altrove, si prevede un aumento della domanda in India, Italia, Giappone, Turchia e Stati Uniti, ma un calo in Australia, Bulgaria, Repubblica di Corea e Spagna.
Offerta
Dopo un calo del 2,3% nel 2022 e dell’1,2% nel 2023, principalmente a causa di una combinazione di chiusure di miniere pianificate e impreviste, si prevede che la produzione mondiale di zinco aumenterà dello 0,7% fino a 12,42 milioni di tonnellate nel 2024. Questo aumento sarà determinato principalmente dai previsti incrementi in Australia, Messico e Repubblica Democratica del Congo, dove la nuova miniera di Kipushi da 250.000 tonnellate all’anno entrerà in funzione nella seconda metà dell’anno.
Si prevede una diminuzione della produzione in Canada, Sudafrica, Stati Uniti e Perù, dove si prevede un calo della produzione della grande miniera di Antamina. In Cina, la produzione mineraria dovrebbe aumentare dell’1% nel 2024, dopo aver registrato una crescita dello 0,5% nel 2023.
Dopo un calo del 6,2% nel 2023, si prevede che quest’anno la produzione mineraria europea diminuirà di un ulteriore 7,9%. Ciò sarà dovuto principalmente alle sospensioni della miniera di Tara in Irlanda a giugno e dell’operazione di Aljustrel in Portogallo a settembre. Queste riduzioni saranno parzialmente bilanciate dalla recente messa in funzione della nuova miniera di Vares di Adriatic Metals in Bosnia-Erzegovina.
Il Gruppo prevede che la produzione mondiale di zinco raffinato sarà limitata dalla disponibilità di concentrati e prevede un modesto aumento dello 0,6% a 14,01 milioni di tonnellate nel 2024.
Dopo un notevole aumento del 7,7% nel 2023, la produzione cinese di zinco raffinato dovrebbe crescere quest’anno di un più contenuto 1%. Si prevede un aumento della produzione anche in Australia, Repubblica di Corea, Giappone e Messico, ma un calo in Canada.
In Europa, la produzione è diminuita del 2,4% lo scorso anno, soprattutto a causa di una riduzione significativa in Germania, dove lo smelter Nordenham della Glencore è rimasto inattivo. Nel 2024, si prevede un ulteriore calo della produzione dell’1,8%, influenzato principalmente dalla sospensione delle attività dello smelter di Budel, nei Paesi Bassi, da 300.000 tonnellate all’anno, avvenuta a gennaio.
Questa riduzione dovrebbe più che compensare gli aumenti in Francia, Norvegia e Germania, dove l’impianto di Nordenham ha ripreso la produzione a marzo. La produzione norvegese dovrebbe aumentare grazie al previsto completamento dell’espansione della capacità produttiva dello smelter di Odda di Boliden nella seconda metà dell’anno.
Bilancio mondiale del piombo raffinato
Per quanto riguarda l’equilibrio del mercato mondiale, il Gruppo continua a prevedere che l’offerta globale di zinco metallico raffinato supererà la domanda nel 2024 e l’entità dell’eccedenza è attualmente prevista in 56.000 tonnellate.
L’articolo Zinco e piombo: revisione delle attuali prospettive sull’andamento dell’offerta e della domanda mondiale nel 2024 proviene da Commodity Evolution.


